Festa degli alberi a Vico d’Elsa con i bambini della scuola dell’infanzia

Canti, disegni e filastrocche hanno dato il benvenuto alle piante, simbolo del rispetto all'ambiente

VICO D'ELSA (BARBERINO VAL D’ELSA) – La comunità di Vico d’Elsa fa festa intorno ai nuovi alberi piantati nell’area dei giardini pubblici sotto la cura e lo sguardo curioso di un’allegra compagnia di giardinieri in erba: i bambini della scuola dell’Infanzia della frazione barberinese.

 

Grazie alla donazione del Consiglio di frazione, i cittadini, piccoli e grandi, hanno condiviso la Festa degli alberi che ha coinvolto anche i bambini dell'agri-nido “La Collina dei Conigli”, nell’ambito del progetto di continuità 0-6 che la scuola porta avanti da anni. Nei giardini di Vico d’Elsa hanno preso vita quattro grandi alberi, piantumati venerdì mattina e arricchiti dai disegni realizzati dai bambini dell’infanzia.  A dare il benvenuto alle piante canti e filastrocche intonate dai bambini, coordinati dalle insegnanti.

“L’evento racchiude molti significati per i nostri bambini – hanno detto le insegnanti –  rappresentano la necessità di un percorso di crescita attraverso esperienze concrete sul territorio, come gli alberi mettono radici nella loro porzione di terra si forma nei bambini il senso di appartenenza ad una comunità e il desiderio di migliorarla con il proprio contributo; la partecipazione e il rispetto verso il patrimonio ambientale, la consapevolezza e la conoscenza della stagionalità e delle sue più importanti manifestazioni”.

 

L’iniziativa ha sancito la conclusione del progetto che si è svolto nel corso dell’anno scolastico incentrato sul rapporto tra seme, terra, acqua. All’iniziativa hanno partecipato l’assessore Serena Fedi all’Ambiente e l’assessore Cristina Pratesi all’Arredo e al Decoro urbano.

 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...