TAVARNELLE – Ci sono personaggi che non sono "dimenticabili", che hanno fatto la storia dei nostri paesi, delle nostre comunità.
A Tavarnelle uno di questi è stato senza dubbio Galileo Lucii, del quale si celebra un anno dalla scomparsa.
Una scomparsa che, nel marzo 2014, ha rappresentato anche la vera e propria fine di un "mondo", quello dei dipendenti comunali di Tavarnelle che iniziarono a lavorare in municipio subito dal dopoguerra.
Galileo si è spento a 86 anni compiuti, dopo essere stato per 46 anni dipendente del Comune di Tavarnelle, lavorando soprattutto all'ufficio anagrafe.
"Se ne va un punto di riferimento per tutt noi – disse un anno fa il sindaco tavarnellino Sestilio Dirindelli – Era davvero l'ultima figura storica di un gruppo di dipendenti comunali che purtroppo non c'è più".
Galileo era Calligrafo sopraffino, scriveva lui le pergamene che vengono consegnate per il premio "Il Passignano" (che lui stesso vinse nel 2005). Aveva una mano unica, inimitabile.
Galileo dava una mano facendo una sorta di patronato "ante litteram", è stato segretario della gloriosa Libertas Tavarnelle che salì per la prima volta in Serie D.
di Redazione
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