Arrestato ladro seriale di appartamenti. Colpi per migliaia di euro in ville isolate

Gli è stato fatale essere visto a bordo di un'auto rubata durante un furto in abitazione perpetrato qualche giorno prima a Barberino Tavarnelle

BARBERINO TAVARNELLE – Nella giornata di ieri i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Firenze, a conclusione di un’attività investigativa condotta per il contrasto ai reati predatori, in specie i furti in abitazione, hanno arrestato J.C., quarantenne albanese, ritenuto responsabile di più episodi di furto in abitazione e ricettazione della refurtiva.

Arresto scattato in seguito a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Firenze (dottor Maurizio Caivano), basata sulle risultanze investigative raccolte nel fascicolo d’indagine a cura del sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Firenze, dottor Sandro Cutrignelli.

Le indagini presero avvio nei primi giorni del mese di novembre 2019, a seguito di una serie di furti perpetrati in abitazioni ubicate in località isolate dei comuni di Fiesole e Pontassieve.

I militari si misero subito in azione, notando, dai circuiti di videosorveglianza delle zone interessate (le località Girone del Comune di Fiesole e la frazione Santa Brigida del Comune di Pontassieve), il transito di un’autovettura sospetta, di piccole dimensioni, che, dal numero di targa, risultava oggetto di altro furto in abitazione perpetrato qualche giorno prima a Barberino Tavarnelle.

Dal monitoraggio dell’autovettura, utilizzata dai ladri per raggiungere le abitazioni da svaligiare, i militari hanno potuto ricostruire il modus operandi utilizzato per compiere i furti.

J.C., subito riconosciuto poiché già noto, accompagnato da un complice tuttora ricercato, utilizzando un’autovettura “pulita”, giungeva nell’area di parcheggio ove si trovava la Fiat Panda e con questa si spostava per compiere le attività illecite.

All’interno dell’autovettura, successivamente recuperata, veniva trovata varia refurtiva tra cui oggetti di proprietà dello stesso intestatario del mezzo, nonché piccoli oggetti in oro anch’essi oggetto di furto.

Il controllo incrociato tra banca dati delle forze di polizia, per il rintraccio delle denunce di furto in abitazione ove erano stati asportati oggetti compatibili con quelli ritrovati, unito all’analisi degli spostamenti dell’autovettura utilizzata per commettere i furti e alle dichiarazioni raccolte da alcuni testimoni, hanno consentito di attribuire univocamente al J.C. almeno due furti.

Il primo perpetrato presso un’abitazione di Pontassieve dove fu aperta una cassaforte a muro con un flessibile e portati via denaro contante e gioielli per un valore di 50.000 euro; il secondo commesso presso un’abitazione di Vicchio, quando fu presa solo una telecamera di videosorveglianza interna, poi rinvenuta, poiché i ladri furono messi in fuga dal sistema di allarme sonoro.

Per la restante refurtiva rinvenuta, oggetto di furti perpetrati sempre nei comuni di Vicchio e Pontassieve, è contestato il reato di ricettazione. L’arrestato è stato condotto a Sollicciano.

@RIPRODUZIONE RISERVATA 

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...