Il 15 febbraio sarà un anno senza il Maestro: Palazzo Malaspina inizia la stagione delle mostre in suo ricordo

SAN DONATO IN POGGIO (TAVARNELLE) – Il prossimo 15 febbraio sarà un anno esatto dalla scomparsa di Giuliano Ghelli: dodici mesi senza un uomo che ha dato al sorriso e ai colori un significato nuovo.

 

Genuino, semplice, onesto. Geniale e allo stesso tempo umano, rassicurante. Manca a tanti di noi, tanto. Manca al Chianti, a quel territorio che aveva scelto come luogo di vita e di lavoro.

 

Manca in senso assoluto: sapere che non c'è (almeno fisicamente) dà come un senso di vuoto, di non completezza.

 

Ma la sua presenza si respira ogni giorno: con i suoi lavori è nelle case di tantissimi. Nelle piazze con tante delle sue opere. Nei pensieri.

 

Come quelli di un gruppo di artisti, che si sono definiti gli "Artisti Estrosi", che hanno deciso di dedicargli una mostra.

 

Sabato 7 febbraio infatti è iniziata la stagione delle mostre a Palazzo Malaspina di San Donato: con "AstrattiEstrosi", una collettiva che gli artisti Stefano Sardelli, Alessandro Grazi, Fabio Mazzieri, Giuseppe Calonaci, Marcella Ancilli, Samanta Casagli, Enzo Gambelli e Natascia Ghini dedicano al Maestro Giuliano Ghelli.

 

Proprio in questo Palazzo che fu sede di una delle ultime delle uscite pubbliche di Giuliano, per l'inaugurazione di una mostra dedicata all'amore per il San Valentino 2014, alla quale lui aveva prestato alcune delle sue opere, pochi giorni prima della sua scomparsa.

 

La mostra sarà visitabile fino al 29 marzo nei giorni di venerdì sabato e domenica dalle 16 alle 19.

di Matteo Pucci

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