Il pranzo è servito. Piccoli camerieri crescono nelle scuole di Barberino e Tavarnelle

L'assessore Baretta: "Il rito del pranzo diventa un importante percorso educativo intorno ai bimbi"

TAVARNELLE-BARBERINO VAL D'ELSA – Scatta l’ora dell’educazione al cibo, come alimento e strumento educativo. Quanti tavoli apparecchiamo oggi e per quanti bambini? Forchette, coltelli, manca qualcosa in tavola?

 

Aiutiamo a non sprecare il cibo e a mangiare insieme con gusto. Questione di giorni. I bambini-camerieri delle scuole di Barberino e Tavarnelle stanno per scendere in pista. Al fianco delle loro insegnanti, 45 studenti-camerieri si metteranno all’opera tra i tavoli della mensa scolastica per presentare e servire il pranzo a oltre 250 bambini.

 

Lo faranno con attenzione, equilibrio, curiosità e rispetto per ciò che si porta a tavola e i bisogni del compagno.

 

 

E’ il progetto che sta per decollare nelle scuole dell’Infanzia di Bustecca, Sambuca e Vico d’Elsa in collaborazione con l’Unione comunale del Chianti Fiorentino e il gestore del servizio di refezione scolastica Cir Food.

 

Il rituale del pranzo, una delle occasioni di convivialità e condivisione più significative della giornata scolastica, diventa un percorso educativo e sociale di alto valore costruito insieme ai protagonisti dell’iniziativa: i camerieri in erba.

 

“I bambini più grandi – spiegano le insegnanti dei tre plessi –  scelti a turno ogni settimana predisporranno il pranzo occupandosi di tutte le fasi che interessano questo momento specifico e dunque l’apparecchiatura della tavola, lo sporzionamento e il rimettere a posto”.

 

Un’attività articolata che si pone molteplici obiettivi sia nei confronti di chi compie l’azione sia di chi la riceve.

 

“Grazie al lavoro e alla sensibilità delle insegnanti  – commenta l’assessore alla pubblica istruzione dell’Unione comunale Marina Baretta – il progetto mira a promuovere l’autonomia dei bambini e a rendere il momento del pranzo un’occasione di benessere in grado di favorire la conversazione e le relazioni sociali, stimolare la curiosità verso l’assaggio, contribuire ad accrescere consapevolezza negli studenti sul valore del cibo e di come si mangia, evitando sprechi e misurando i propri bisogni e quelli dei compagni”.

 

Oltre a promuovere un rapporto sano con il cibo e creare abitudini positive a tavola, i bambini sono chiamati a sperimentarsi sul piano logico-matematico. Informarsi sulle presenze, calcolare piatti e bicchieri, disporre le tovaglie.

 

“Per i bambini più grandi – concludono le insegnanti – sarà anche un utile esercizio giornaliero che li aiuterà ad acquisire ed incrementare abilità logico-matematiche connesse al gioco e al riconoscimento dei tavoli associati a simboli diversi”.

 

La Cir Food fornirà strumenti e attrezzi da cucina adatti ai bambini per la realizzazione del progetto.

 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...