BARBERINO VAL D'ELSA – Lunedì 3 marzo si troverà di nuovo, in Sala Capocchini, faccia a faccia con il suo avversario alle primarie del 9 marzo Giacomo Trentanovi.
Ma Silvano Bandinelli ha un rospo troppo grosso in gola, e lo sputa sul suo profilo Facebook nel pomeriggio di giovedì 27 febbraio. E son bordate.
"Si sta perpetrando nei miei confronti una ignobile campagna diffamatoria – esordisce – Addirittura ho notizia di alcuni amministratori che fanno il porta a porta nelle varie frazioni asserendo che sarei incompetente per guidare il Comune di Barberino Val d'Elsa. E invitano a votare per l'altro candidato".
"Questa campagna – rincara – ha preso il via quando i programmi non erano ancora stati pubblicati e questo fa capire quanto vi fosse prevenzione nei miei confronti".
Fa un paragone anche un po' ardito in questi giorni: "La mia è una barca a remi contro una corazzata, ma come la vicenda della Costa Concordia insegna a volte basta uno scoglio che si frappone e tutto prende una piega diversa".
"Queste persone che seminano la calunnia – rilancia – fanno parte della politica che voglio spazzare via, quella che cala dall'alto e non discute, quella che ordina e non ascolta, quella che promette e disattende".
"Ma per fare questo – conclude – ho bisogno di un afflusso di massa alle primarie del 9 marzo. Cambiamo verso… insieme".
di Matteo Pucci
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