La titolare: “E pensare che mia sorella ha preso il biglietto di due matrici prima!”

La vita nel bar “Il Chiostro” di Francesco e Laura in via Gramsci alla Sambuca, prosegue come tutti i giorni, fra caffè, cappuccini e quattro chiacchiere. In questi giorni però la cosa più richiesta è andata esaurita, ovvero i tagliandi dei gratta e vinci “La Doppia Sfida”.

 

Tutto questo dopo che la dea bendata ha fatto vincere con un tagliando dal costo di 5 euro, ben 500mila euro. Abbiamo chiesto a Laura Frosali (in foto accanto al padre) se il vincitore si è fatto vivo: "Macché – sorride – a parte la fotocopia che ci ha lasciato sotto al bandone poi… più niente; comunque noi ci speriamo ancora!".

 

Non ci sono nemmeno dei “sospettati”?

"Ogni tanto viene fuori un nome, un muratore, una casalinga, ma in realtà non lo sa nessuno. Non è detto che debba essere un residente della Sambuca, qui vengono anche persone di passaggio, magari dalle industrie vicine".

 

Come fa il fortunato a intascare la vincita?

"Basta che si presenti in banca con il tagliando e la carta d’identità e potrà avere i 500mila euro".

 

In una banca qualsiasi?

"No, solo alla banca convenzionata, la banca Intesa San Paolo".

 

L’unica certezza è che il tagliando l’hanno acquistato da voi…

"Questo è sicuro, il numero progressivo alla matricola era il n° 59 e per poco la vincita non è rimasta rimasta in famiglia".

 

Perché?

"Il tagliando con il numero 57 l’ha acquistato quella signora che sta bevendo il cappuccino: mia sorella Chiara!".

 

Chiara, si ricorda quando ha acquistato il gratta e vinci?

"Mercoledì Intorno a mezzogiorno".

 

Per poco dunque non è stata lei la vincitrice, cosa prova?

"Meglio che non glielo dica guardi!".

 

Fuori dal bar incontriamo un gruppo di giovani, e anche a loro chiediamo se sanno chi può essere il fortunato vincitore: "Ce lo stavamo chiedendo anche noi – risponde uno di loro – No purtroppo non abbiamo individuato nessuno della Sambuca. L’unica cosa certa è che sono stato io il primo a lanciare su Facebook la notizia  della vincita!".

 

Sorridono. Prima di lasciare la frazione abbiamo provato anche ad andare a sentire il parroco, don Attilio, hai visto mai se fosse a conoscenza del vincitore… . "No- ci dice – magari se fosse venuto qualcuno per fare un’offerta per un’opera buona dopo una vincita consistente l’avrei accettata volentieri, ma le assicuro che non è venuto nessuno qui. Naturalmente non le direi il nome, ma se avesse fatto un gesto del genere, glielo avrei detto immediatamente".

di Antonio Taddei

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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