Il Touring Club Italiano torna a certificare la qualità del turismo ambientale: vicesindaco premiato a Milano

BARBERINO VAL D'ELSA – Sul castello di Barberino Val d’Elsa continua a sventolare alta la Bandiera Arancione. Al Comune è stato riconfermato il marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano, assegnato nel 2003.

 

A seguito della periodica verifica di analisi il territorio barberinese ha infatti soddisfatto i requisiti richiesti dal modello di analisi territoriale del TCI.

 

Bandiera Arancione è il titolo che conferma e riconosce a livello nazionale i pregi e le qualità di Barberino, che si eleva a località tra le migliori d'Italia per la valorizzazione del patrimonio culturale, la tutela dell'ambiente, la cultura dell'ospitalità, l'accesso e la fruibilità delle risorse, la qualità della ricettività, della ristorazione e dei prodotti tipici.

 

Questi i criteri di valutazione adottati dal TCI per individuare i territori in grado di proporre offerte alternative e differenziate e soddisfare richieste connesse allo sviluppo di un turismo di qualità. Ad esprimere soddisfazione per il rinnovo del marchio è il sindaco Giacomo Trentanovi.

 

"Ancora una volta il patrimonio di Barberino – ha detto il sindaco – si è mostrato all'altezza di questo prestigioso marchio, frutto di un lavoro condiviso che vede stretta la collaborazione tra pubblico e privato e mette in risalto la qualità dell'accoglienza e la vivibilità del nostro territorio".

 

Sarà il vicesindaco Giannino Pastori a ritirare la certificazione venerdì 27 marzo presso la prestigiosa sede di Palazzo Marino in piazza della Scala a Milano, nell'ambito di una cerimonia organizzata dal Touring Club Italiano. La certificazione ha validità fino al 2017.

di Redazione

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