Tantissimi gli eventi in programma sabato 9 e domenica 10 maggio. Riccardo Marasco in concerto

BARBERINO VAL D'ELSA – Chianti in ogni senso. Nei profumi delle rose e dei fiori di stagione, nei sapori inconfondibili dei vini e delle migliori produzioni locali, nelle abilità manuali e nel talento creativo dei maestri artigiani e degli artisti del territorio.

 

L’essenza di Barberino Val d’Elsa, da poco ribattezzata con il marchio di qualità turistico-ambientale Bandiera Arancione, si diffonde nel dedalo di vicoli, piazze, e stradine che da Porta Senese si estende fino a Porta Fiorentina.

 

L’antico castello valdelsano torna ad ospitare la kermesse “Barberino in Fiore”, promossa dagli operatori economici con il contributo del Comune, Banca di Cambiano e Icet in collaborazione con Caritas e Associazione Cinghialai.

 

Giunta alla nona edizione, la mostra mercato dedicata ai fiori, all’enogastronomia, all’artigianato e all’arte del Chianti, in programma sabato 9 maggio dalle 16 alle 23 e domenica 10 maggio dalle 8.30 alle 20 per le vie del borgo, sale sul palcoscenico della primavera con l’idea di strizzare l’occhio agli appassionati del buon vivere.

 

La natura entra nel borgo e regna incontrastata, almeno per la due giorni barberinese, con un’ampia esposizione di rose, fiori e piante del territorio. A dividere la scena con la regina dei fiori sono i prodotti dell’enogastronomia locale, i manufatti artigianali e le opere pittoriche e scultoree.

 

Non c’è rosa senza vino: è questa la formula vincente che dà uno smalto inedito all'edizione numero nove della mostramercato chiantigiana.

 

Lungo via Vittorio Veneto le aziende agricole del territorio offriranno degustazioni con la possibilità acquistare il “bicchiere della festa” (5 euro) che permette al visitatore di avvalersi di tre momenti di assaggio nei gazebo delle aziende agricole dislocate nei pressi della Chiesa di San Bartolomeo.

 

La kermesse propone anche un’ampia rappresentanza di prodotti e articoli legati al settore artigianale e artistico. In mostra accessori, tra cui cinture, cappelli, borse, tessuti dipinti, bijoux, complementi di arredo, oggettistica per la casa e da giardinaggio.

 

Denso di eventi il programma culturale confezionato per il divertimento di grandi e piccini. Alle 17 di sabato 9 i bambini della scuola primaria “Andrea da Barberino” dell’Istituto comprensivo Don Milani diventano babymaggiaioli, protagonisti di un’esibizione incentrata sul repertorio dei canti popolari. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Crescere con la musica”.

 

Dalle 19 alle 22 la scuola “Oblivion Tango” di Siena e Colle Val d’Elsa intratterrà il pubblico con i ritmi latini del tango argentino per le vie del centro storico.

 

Dalle nacchere alla chitarra di Riccardo Marasco. La serata si conclude con un’ondata di note nel segno della musica popolare. Alle 22 è previsto il concerto di uno dei più grandi protagonisti della tradizione toscana: l’atteso ritorno di Marasco che aveva già calcato con successo le scene di “Barberino in Fiore” alcuni anni fa.

 

Il programma di domenica 10 si inaugura con “Pedalando coi Tafani”, una passeggiata in Mtb nei dintorni di Barberino in compagnia dei ragazzi della Tafani Bike Asd.

 

L’iscrizione è alle 8.30, mentre la partenza è prevista alle ore 9,15. Alle ore 13,30 presso il Barrino si potrà pranzare (info e iscrizioni 335.7845551).

 

Il centro storico continuerà ad animarsi nel pomeriggio, dalle 16, con la banda itinerante “Badabimbumband”, costituita da sassofonisti e percussionisti.

 

“Barberino in Fiore” vuole rendere omaggio anche alla memoria del grande pittore toscano scomparso lo scorso anno Giuliano Ghelli.

 

Due gli eventi d’arte da non perdere in programma sabato 9: il primo alle 17, nella sala Ugo Capocchini, apre i battenti con la personale di pittura e scultura di Marco Cipolli “Attraverso il tempo” (fino al 14 giugno); il secondo alle 17.30 presso lo Spedale dei Pellegrini con la mostra di pittura di Lara Francini “Pensieri altrove” (fino al 31 maggio). Entrambe le esposizioni sono curate da Sandra Stanghellini.

 

Inoltre il Palazzo Spedale de’ Pellegrini ospita la mostra fotografica “In paese e nelle frazioni facciamo festa dagli anni 40 ad oggi”, a cura dell’Archivio Forconi (fino al 31 maggio). Nei giorni della festa sarà allestita una mostra di pittura di Fiorella Lisi. Inoltre nei locali del Barrino si terrà una fiera di beneficenza e un punto ristoro organizzato dalla Caritas parrocchiale.

 

“Ancora una volta "Barberino in Fiore" – commentano gli assessori Silvano Bandinelli ed Elena Borri – scommette su un evento di alta qualità che riflette la vocazione agricola e artigianale del nostro territorio e mette in rilievo la necessità di emergere, anche sotto il profilo turistico, intrecciando competenze, abilità, capacità che solo nel nostro territorio si coltivano con tanta tenacia e passione".

 

"Una vetrina di qualità – concludono – nel segno della tradizione chiantigiana che possiamo tutti mettere in rete grazie all’iniziativa dei commercianti e al coinvolgimento delle associazioni, delle aziende agricole, degli artigiani e dei cittadini di Barberino, l’evento è parte del progetto di rivitalizzazione che abbiamo lanciato quest'anno con l'obiettivo di utilizzare la vetrina migliore che abbiamo: il nostro centro storico”.

 

Ingresso libero.

di Redazione

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