“Molti i danni subiti dai commercianti e dai cittadini: in un quarto d’ora 17,5 millimetri di pioggia”

TAVARNELLE – Supermercati, negozi e cantine allagati a causa della bomba d’acqua che nel pomeriggio di lunedì 15 giugno si è abbattuta nel centro storico e nelle aree adiacenti di Tavarnelle (clicca qui per vedere i video).

 

A fare il punto della situazione, tornata in poche ore alla normalità grazie all’intervento del sistema della Protezione Civile del Comune, dei volontari della Misericordia e della Racchetta e di tanti cittadini, è il sindaco David Baroncelli.

 

"Siamo stati investiti – esordisce – da una precipitazione violenta. Basti pensare che in un solo quarto d'ora sono caduti 17,5 millimetri di acqua con un cumulato medio orario di 40 millimetri. La forza con la quale la bomba d'acqua si è abbattuta sul capoluogo ha messo in crisi il sistema fognario provocando rigurgiti d'acqua dalle stesse fogne e scoperchiamenti dai tombini".

 

"La pressione dell'acqua – prosegue – ha lesionato la tubazione nella parte terminale di via Naldini. Tra le zone del capoluogo in maggiore sofferenza la rotonda di via della Pace, l’area di Rovai (nella foto) che ha raccolto il deflusso delle acque delle strade che convergono in quel punto e il tratto finale di via XXV Aprile".

 

"Questa situazione ha causato ingenti danni – continua il primo cittadino – di cui ancora non si è stimata l'entità, invadendo alcune attività economiche, cantine e garages privati. Altre aree fortemente colpite sono quelle di via Roma e piazza Matteotti in cui i negozi hanno subito allagamenti, via La Pira e soprattutto l'area della Coop. Le precipitazioni abbondanti hanno causato allagamenti significativi all'interno di tutto il supermercato".

 

"Noi – dice a proposito delle contromisure prese nell'immediatezza – ci siamo attivati intervenendo tempestivamente anche nel territorio di Barberino Val d'Elsa con il sistema della Protezione Civile, i volontari della Misericordia e della Racchetta e grazie all'aiuto dei tanti cittadini che si sono messi a disposizione della comunità".

 

"Chiederemo agli enti preposti – annuncia in conclusione – e in particolare alla Regione Toscana un supporto per i danni subiti e a favore di eventuali investimenti che ci permettano di risolvere queste problematiche in maniera strutturale”.

di Matteo Pucci

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