Regina Margherita: in scena la Compagnia Senza Sipario con “La Bottega di Sghio”

Sabato 25 e domenica 26 febbraio torna sul palco del teatro marciallino il vernacolo fiorentino

BARBERINO VAL D'ELSA – Un fine settimana tutto da ridere con il popolare toscano al Teatro Comunale Regina Margherita di Marcialla.

 

Sabato 25 febbraio alle 21.30 e domenica 26 febbraio alle 17, la Compagnia Senza Sipario presenta lo spettacolo "La bottega di Sghio". Commedia brillante in vernacolo fiorentino in tre di Giovanni Bongini.

 

La vicenda mette in evidenza personaggi semplici e modesti: i tre bruttoni, il pretendente, la madre dispotica, la bella fanciulla non sottomessa, l'innamorato timoroso, tratteggiano un contesto umano ricco di forza d'animo e di generosità.

 

La farsa si vela a momenti di un lieve tocco di malinconia che però, nonostante tutto fa ridere e sorridere. E, trattandosi di teatro toscano e fiorentino in particolare, non potrebbe essere altrimenti.

 

Una bella figliola, per una pena d’amore, prima illude e poi delude un signore brutto come la fame (Sghio, appunto), ma buono come il pane. Tanto buono che alla fine, rendendosi conto della propria situazione, risolve addirittura la pena d’amore della bella figliola e ne riceve anche una ricompensa.

 

Il destino delle persone verso le quali la natura è stata matrigna, negando loro la bellezza fisica, ha fatto spargere fiumi d'inchiostro ed è stato preso parecchie volte a soggetto per lavori di teatro. Si soleva dire a Firenze, nei tempi andati, che "nella famiglia di Sghio, al più bellino mancava una ganascia". Figuriamoci, nella bottega di Sghio, i brutti sono addirittura tre.

 

Informazioni: 0558074348 – www.teatromargherita.org – info@teatromargherita.org.

di Redazione

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