BARBERINO VAL D'ELSA – "Il Comune di Barberino Val d’Elsa e l’Unione comunale del Chianti compiono ulteriori e concreti passi in avanti verso l’obiettivo condiviso che mira all’apertura della nuova scuola primaria di Bustecca".
Lo dicono dal palazzo comunale barberinese, in cui rimarcono che "atti significativi sono stati approvati a larga maggioranza nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale di Barberino".
Sono passati al varo del tavolo istituzionale la modifica al regolamento comunale di contabilità e l’attivazione della garanzia sussidiaria a favore dell’Unione comunale per l’assunzione di un mutuo.
"Si tratta – spiegano ancora dall'amministrazione comunale barberinese – di un importo pari a 480mila euro per il finanziamento del primo lotto che interessa i lavori di realizzazione delle sistemazioni esterne e dei sottoservizi a rete della scuola".
"Inoltre – dicono ancora – il Comune ha provveduto a stanziare una somma pari a 35mila euro circa per procedere speditamente con i lavori di bonifica dell’area adiacente alla scuola sulla cui superficie è stata rilevata la presenza di idrocarburi. Tali sostanze sono state riscontrate nel corso delle analisi delle terre e delle rocce da scavo effettuate nell’area del cantiere di Bustecca".
“Vogliamo andare in fondo – commenta il sindaco Giacomo Trentanovi, ormai attaccato a ripetizione sul tema scuola di Bustecca dall'opposizione di Obiettivo Comune – e realizzare a pieno gli obiettivi di questo importante progetto avviato e in parte realizzato dalle precedenti amministrazioni comunali che doterà il territorio di una scuola, ampia, sicura, polivalente, rispettosa dell’ambiente, sostenibile, uno spazio di grande valore sociale e culturale che orienterà in termini educativi il futuro dei nostri bambini”.
"Nonostante le tante difficoltà e i vincoli del patto di stabilità che blocca gli investimenti – viene ribadito – grazie all’Unione comunale, la macchina di Barberino e Tavarnelle che lavora per l’apertura della scuola si è riattivata".
“Teniamo ad una comunicazione trasparente e puntuale – prosegue il sindaco – per questo sentiamo la necessità di informare i cittadini che, una volta bonificata l’area, il cantiere potrà ripartire e dare seguito al percorso di apertura della scuola, un progetto voluto e condiviso dai cittadini e da tutti coloro che hanno a cuore il futuro dei nostri ragazzi”.
“Coglieremo tutte le opportunità possibili, anche e soprattutto grazie all’Unione comunale – conclude Trentanovi – per realizzare un’opera che il comune di Barberino da solo non avrebbe mai avuto”.
di Redazione
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