Il sindaco: “Operato sui due tombini, lavato la strada e lunedì verifichiamo se ci sia da raschiare l’asfalto”

TAVARNELLE – Di fronte alle ripetute cadute da parte di scooteristi che nelle ultime settimane sono scivolati con i loro mezzi nel tratto di strada all'inizio di via delle Fonti, più o meno di fronte alla chiesetta di Sant'Anna, il Comune di Tavarnelle sta cercando di prendere le contromisure.

 

Del resto cadute in serie (tre-quattro), fra cui quella del cinquantenne che ha incredibilmente rischiato di morire in questa tranquilla strada nel centro del paese (clicca qui per leggere l'articolo), non potevano lasciare indifferente il palazzo comunale.

 

E' direttamente il sindaco di Tavarnelle David Baroncelli a spiegare nel dettaglio come si sta muovendo il Comune: sindaco che peraltro ha contattato i familiari del 50enne esprimendo vicinanza.

 

"Abbiamo effettuato un sopralluogo – dice – con polizia municipale e tecnici. Non riuscendo a capire nel dettaglio il motivo per cui ci sono state queste cadute negli ultimi giorni, stiamo procedendo per gradi".

 

"Intanto – spiega – abbiamo sostituito un tombino, un altro lo abbiamo coperto con catrame provvisorio, abbiamo sistemato due cartelli che avvisano del pericolo. E, insieme a La Racchetta, abbiamo effettuato il lavaggio della strada con materiali idonei".

 

"Lunedì – annuncia – faremo un ulteriore sopralluogo per capire se sia anche il caso di raschiare una parte di asfalto. E, nel caso, se basti un raschiamento superficiale oppure ne serva uno più profondo con successiva sostituzione".

di Matteo Pucci

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