TAVARNELLE-BARBERINO VAL D'ELSA – Comuni e Lions stringono alleanze per la tutela e l’accessibilità del diritto alla salute delle famiglie indigenti. Approda nel Chianti un nuovo progetto sanitario a favore di chi ha più bisogno.
Dalla visita specialistica alla diagnosi e alla cura della persona con un percorso di accertamento completo in tutte le sue fasi.
E’ la prestazione gratuita che i medici aderenti all’iniziativa SO.SAN di diversi ambiti specialistici potranno erogare alle famiglie indigenti di Tavarnelle e Barberino Val d'Elsa, valutate dagli assistenti sociali.
Ancora un intervento tangibile in favore della fascia più debole della comunità chiantigiana e un obiettivo di solidarietà centrato grazie alla collaborazione inedita sorta tra l’Unione dei Comuni e la onlus SO.SAN – Solidarietà Sanitaria Lions il cui service permanente punta ad offrire attività professionali a favore degli indigenti con l’erogazione di prestazioni specialistiche a titolo gratuito.
L’attivazione del progetto è stata sancita dalla firma di un protocollo di intesa in cui SO.SAN si impegna ad organizzare una rete sanitaria costituita dai medici aderenti e a coordinarsi con i servizi sociali e sanitari dell’Unione comunale e i medici di medicina generale.
“E’ importante rilevare – commenta l’assessore alle politiche sociali dell’Unione comunale Giulia Casamonti – che tali prestazioni intendono rispondere ai bisogni più emergenti delle famiglie e vengono erogate esclusivamente a supporto dei cittadini indigenti individuati dai servizi sociali”.
Coloro che sono interessati alla prestazione dovranno presentare all’ufficio servizi sociali dell’Unione una richiesta di visita specialistica rilasciata da un medico del territorio nazionale. L’ambito con il quale decolla il progetto è la specializzazione della cardiologia.
I medici specialisti, o con competenze diagnostiche-strumentali particolari, che vorranno aderire, potranno contattare Roberto Cecchi, responsabile SoSan per il Distretto Lions 108LA Toscana (toscana.progettoitalia.sosan@gmail.com).
Il tandem Comuni-Lions impegnati in obiettivi di solidarietà sociale è un impegno condiviso che funziona. A darne prova è “Medici in piazza”, la giornata straordinaria di prevenzione sanitaria gratuita che si è tenuta ieri in piazza Matteotti a Tavarnelle.
Un evento siglato dal successo di oltre 600 visite specialistiche erogati a cittadini italiani e stranieri da un team di undici medici nei rispettivi campi ospedale e camper allestiti in piazza.
Organizzata da Francesco Nesi, presidente di Lions Club Barberino Montelibertas, con il sostegno del Distretto Lions 108la Toscana, l’Unione dei Comuni di Barberino, San Casciano e Tavarnelle e le associazioni locali, l’iniziativa ha visto per la prima volta la partecipazione di un gruppo di studenti dell’Istituto comprensivo Don Milani di Tavarnelle nel ruolo di volontari impegnati ad orientare e informare i cittadini in attesa e durante le visite (in foto sopra).
I cittadini hanno chiesto e ottenuto visite e controlli in dieci diverse branche di specializzazione tra cui diabete, glaucoma, patologie orali, melanoma cutaneo, prevenzione scoliosi sclerodermia, cardiologia, prevenzione ictus cerebrale, sordità, ortopedia:
“A seguito dei buoni risultati dell’iniziativa Medici in piazza – prosegue l’assessore Casamonti – sarebbe importante che lo spirito solidaristico del personale sanitario fosse convogliato in un’iniziativa rivolta alle persone in difficoltà e duratura, come quella del Service SO.SAN San quale mi auguro aderiscano altri medici specialisti del territorio”.
di Redazione
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