BARBERINO TAVARNELLE – Verrebbe quasi da dire che una “bella” tensione fra maggioranza e opposizione su un tema diverso dal Coronavirus sa quasi di ritorno… alla normalità.
Battute a parte, la maggioranza di Centrosinistra Barberino Tavarnelle attacca l’opposizione di Progetto Futuro sul tema dello sviluppo economico e lavorativo del tessuto locale. Proprio alla vigila, peraltro, del Primo maggio.
“Nel consiglio comunale del 28 aprile – dice il gruppo Centrosinistra Barberino Tavarnelle – abbiamo votato l’approvazione di un piano attuativo che permetterà all’azienda Atop Spa, leader su scala internazionale nella progettazione e fabbricazione di macchinari innovativi per la produzione industriale di motori elettrici, di ampliare il suo stabilimento produttivo, realizzando un nuovo capannone all’interno dell’area industriale di Valcanoro”.
“Siamo orgogliosi – rivendicano – di permettere a realtà così importanti di realizzare interventi che prevedano ulteriori investimenti ed assunzioni, a maggior ragione in un momento così difficile e complesso per il nostro paese e la nostra realtà”.
Poi, l’affondo: “È con estrema amarezza, tuttavia, che abbiamo registrato il voto di astensione del gruppo di opposizione Progetto Futuro che, evidentemente, non ha la nostra stessa attenzione per le realtà produttive del territorio. Questo loro atteggiamento è stato evidente in tutti i passaggi istituzionali che hanno portato a questo voto, dalle sedute della Commissione Urbanistica alle precedenti sedute consiliari, occasioni in cui, per un motivo o per l’altro, hanno sempre scelto la via dell’astensione”.
“Nel voto in consiglio – argomentano – il gruppo di minoranza ha sostenuto alcune delle osservazioni contrarie alla variante fatte da un professionista di Poggibonsi, noto per aver da sempre osteggiato l’azienda. Osservazioni che non solo sono state ritenute infondate dai tecnici comunali, ma, in alcuni casi, partivano da presupposti completamente errati”.
“Progetto Futuro – rilanciano dal Centrosinistra Barberino Tavarnelle – ancora una volta, ha deciso di opporsi ai pareri dei tecnici comunali e dei professionisti che hanno portato avanti un lungo e prezioso lavoro finalizzato allo sviluppo nel territorio”.
“La sorpresa del resto – dicono ancora – non può essere totale, sapendo che, alcuni degli attuali consiglieri del gruppo di minoranza, nelle loro precedenti esperienze amministrative, di governo e di opposizione, hanno sempre osteggiato lo sviluppo produttivo dell’area industriale, anche davanti ad evidenti benefici per il territorio e a realtà produttive che non comportano rischi ambientali”.
“Da parte nostra – conclkudono – al contrario, non ci “asteniamo” e saremo sempre al fianco di chi innova e investe, favorendo tutte le attività che favoriranno lo sviluppo sostenibile del nostro territorio”.
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