TAVARNELLE – Il sospiro di sollievo sarà stato davvero di quelli liberatori, ma subito dopo la domanda: chi mi ripaga dopo tutto questo? Chi mi restituisce la dignità e l'immagine pubblica?
Maurizio Checcucci, staffettista azzurro di Tavarnelle, argento nella 4 x 100 agli Europei di atletica leggera di Barcellona, è stato assolto dall'accusa di doping assieme ai colleghi Simone Collio e Roberto Donati.
L'accusa nei confronti degli ex staffettisti era in sostanza quella di aver coperto l'uso di un cortisone vietato, il Bentelan.
I tre hanno invece dichiarato (creduti alla fine dal giudice) di aver usato il farmaco al di fuori dell'attività sportiva, quindi senza obbligo di dichiarazione. Alla fine sono risultati non colpevoli, con un misto di sollievo e di rabbia.
Checcucci che, peraltro, è sempre ben presente nella vita sociale e sportiva della sua comunità: l'anno scorso ha tenuto a battesimo la Festa del Gioco e dello Sport, dedicata alle diverse abilità.
E chi lo conosce sa bene quanto possa aver pesato questo tipo di accusa: che, finalmente, si è dissolta. Lasciando però, come spesso accade in questi casi, l'amaro in bocca.
di Redazione
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