TAVARNELLE-SAN CASCIANO-BABERINO V.E. – La cultura del gioco si fa divertimento outdoor. Con la terza edizione di Chianti Ludens, manifestazione promossa dall’Unione comunale del Chianti fiorentino, in collaborazione con Ludo Cemea e con il patrocinio di Giona (Associazione nazionale città in gioco), le piazze di Tavarnelle e San Casciano diventano grandi officine all’aperto dove al lavoro per l’intero pomeriggio (ore 15-19) di sabato 8 e domenica 9 saranno gli ingranaggi della fantasia, della immaginazione e della manualità ludica messi in funzione dai più piccoli.
In occasione della giornata mondiale del gioco, domani piazza Matteotti a Tavarnelle accoglierà giochi antichi e moderni per bambini, ragazzi, adulti. Le famiglie potranno cimentarsi nel gioco dell’oca di Fabbrica Ethica Regione Toscana, interagire con i giocattoli in legno di Cemea Ligure Apuano, divertirsi con ii fucili a elastico di Marco Ermini, i giochi artigianali in legno di Ingegneria del Sollazzo, il materiale da riprogettare di Legambiente Chianti fiorentino, le attività di arte e musicarteraia con la sabbia dell’associazione “Ci incontriamo” e gli origami di Wanli.
La tappa tavarnellina di Chianti Ludens sarà arricchita anche dalla prima lettura pubblica dei lettori volontari del progetto “Nati per leggere”, promosso dall’Unione comunale. In questa occasione un gruppo di lettori di Barberino e Tavarnelle si sperimenteranno nel racconto di fiabe per bambini 0-12 negli spazi della sala consiliare dove per l’occasione sarà allestita anche una mostra a cura dei bambini delle scuole primarie di Tavarnelle e Barberino che hanno aderito al progetto “Olio della mia terra”.
Domenica 9 l’iniziativa, nata da un’idea di Antonio Di Pietro, Riccardo Poli e Marco Ermini, si sposterà a San Casciano nell’arena entro le mura dalle 15 alle 19. Anche in questo caso tante le attività e i giochi che richiameranno l’attenzione di grandi e piccini come i giochi di lancio dell’Isola del Tesoro e dell’associazione Giocovunque e la scuola che gioca con la partecipazione degli alunni della scuola primaria di Cerbaia e delle scuole dell’Infanzia di Chiesanuova e San Casciano.
“E’ una bella occasione per vivere all’aperto momenti di gioco condivisi – dichiarano gli assessori Marina Baretta (Tavarnelle) e Chiara Molducci (San Casciano) – in cui genitori e figli, oltre al piacere di stare insieme, possono cogliere il significato più profondo della cultura ludica che invita a misurarsi con i vari aspetti che costituiscono il mondo del far finta, a prescindere dalla età degli adulti e di quella dei bambinii”.
di Redazione
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