Martedì 22 luglio ultimo appuntamento per i nostri mercati artigiani: torniamo a settembre (il 14 e il 21)

TAVARNELLE – Una bella serata che, nonostante il periodo con il meteo "ballerino", ha allietato Tavarnelle martedì 22 luglio. Una serata frutto della collaborazione fra tanti, compreso il nostro Gazzettino del Chianti.

 

Nell'ambito dei martedì sera con i negozi aperti organizzati dalla Pro Loco, "Su e giù pe rl'antica strada", martedì 22 luglio si è "unito" le due piazze, piazza Matteotti e piazza Cresti, detta anche piazza Vecchia.

 

In piazza Matteotti bar e ristoranti con tavolini all'aperto, in cui poter cenare o gustare una buonissima apericena; lo stesso lungo via Roma e in Sant'Anna.

 

Sempre in piazza delizie anche dai "food truck" (i furgoni): lampredotto, porchetta, bomboloni fritti e farciti all'istante, brigidini e torroni.

 

In mezzo gli artigiani de "Il Chianti nelle Mani" portati dal Gazzettino del Chianti. Artigiani che torneranno nelle nostre piazze a settembre.

 

Domenica 14 per tutto il giorno in piazza Buondelmonti, a Impruneta (nell'ambito delle feste in avvicinamento alla Festa dell'Uva); domenica 21 a Mercatale per la Festa della Vendemmia.

 

A Tavarnelle intanto si continua: martedì… altro appuntamento da non perdere con "Su e giù lungo l'antica strada".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...