BARBERINO VAL D'ELSA – Fino ad oggi, giovedì 17, settembre la grande scienza si incontra all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti per discutere lo stato attuale della ricerca mondiale nel campo delle atmosfere dei pianeti lontani, quelli scoperti di recente in orbita intorno a stelle diverse dal Sole.
Nell’ambito del "Chianti Topics International Focus Workshop", convegni a cadenza annuale che trattano argomenti caldi dell’astronomia moderna, il primo appuntamento è intitolato “Exoplanetary atmospheres: models and laboratory analogues” ("Atmosfere esoplanetarie: modelli e analoghi di laboratorio").
Scienziati provenienti da più parti d’Europa si sono incontrati all’Osservatorio per discutere le scoperte più recenti e per tracciare un percorso di studio che permetta di far luce in futuro sui risultati delle sonde spaziali e degli strumenti sistemati ai grandi telescopi.
Si cerca in particolare di capire come siano fatte le atmosfere di questi lontani mondi e soprattutto di trovare strumenti di ricerca sempre più precisi per individuare elementi utili a capire ad esempio se esistono tracce in atmosfera riconducibili all’attività biologica su questi pianeti.
Si cerca la vita, si cercano mondi simili alla Terra e intanto si lavora in laboratorio per essere pronti alle grandi scoperte di domani.
L’Osservatorio diviene quindi anche centro internazionale di studi su temi legati all’astronomia e presto aprirà anche a convegni su meteorologia, alla sismica e all’ambiente.
Un primo passo importante è stato fatto, altri ne seguiranno. In programma già il prossimo convegno dei Chianti Topics.
Si parlerà di “The Asteroid hazard”, il pericolo legato agli asteroidi, in particolare all’impatto che questi potrebbero avere sulla Terra, un argomento molto caldo sul quale tutte le agenzie spaziali del mondo stanno investendo ingenti risorse. Prossimo appuntamento a settembre 2016.
di Redazione
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