Alla Romita don Camillo e Peppone a braccetto: gli spazi della chiesa al Comune

Il sindaco Baroncelli: "Potremo organizzare un luogo in cui far vivere la comunià fra socialità e cultura"

ROMITA (TAVARNELLE) – Non si dica che a Tavarnelle don Camillo e Peppone non vanno d'accordo.

 

Il Comune di Tavarnelle si riappropria infatti di un importante pezzo del patrimonio storico e religioso del territorio.

 

L'amministrazione comunale gestirà in comodato d'uso gratuito la Chiesa della Romita ed in particolare uno spazio che si trova all'interno dell'edificio religioso di proprietà dell'Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero.

 

E' quanto è stato varato dalla giunta Baroncelli che, per una durata di nove anni, provvederà alla manutenzione ordinaria del locale, mettendolo a disposizione della comunità per iniziative di interesse sociale, civile, culturale e di promozione del territorio.

 

“Potremo disporre – commenta il sindaco David Baroncelli – di uno spazio fondamentale per l'attività del tessuto sociale dove organizzare incontri, allestire eventi culturali, riunioni, una sala che la Pro Loco e l'intera comunità potrà vivere e condividere come un'opportunità sociale e culturale fruibile tutto l'anno”.

 

 

La convenzione, richiesta dal Comune, segna la rinascita di un intero fulcro religioso di uno dei borghi più antichi e ricchi di testimonianze del passato di Tavarnelle. Con la sala riaprirà la pieve della frazione della Romita. Un piccolo grande tesoro tra i luoghi di fede del Chianti legato in origine ad una cappella in stile romanico.

 

“La struttura – spiega il sindaco – ha visto continui e successivi riadattamenti nel corso dei secoli soprattutto nel 1600 fino ad acquisire l'aspetto attuale che deriva da un ulteriore intervento di rivisitazione realizzato intorno ai primi del '900”.

 

Il rilievo storico del complesso architettonico della Romita si intreccia a doppio filo con la figura di San Giovanni Gualberto.

 

“La collaborazione tra il Comune e l'Istituto diocesano – ha aggiunto il sindaco – si è rivelata preziosa”. La chiesa riaprirà in determinati periodi dell'anno.

 

“La nostra attenzione rivolta alla frazione – conclude il primo cittadino – è tesa al miglioramento della qualità della vita di un intero territorio, tra gli interventi realizzati per l'area di Romita ricordiamo la risistemazione del muro franato e la riqualificazione del cimitero in termini di decoro urbano”.

di Redazione

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