Sabato 10 e domenica 11 gennaio “Se la moglie l’è molesta… si divorzia e si fa festa”

MARCIALLA (BARBERINO VAL D'ELSA) – Viva il vernacolo. Risate assicurate, sabato 10 gennaio alle 21.30 (replica domenica 11 gennaio alle 17) al Teatro Comunale Regina Margherita di Marcialla.

 

In scena la Compagnia di Monsanto con “Se la moglie l’è molesta…si divorzia e si fa festa”. Una commedia brillante in tre atti di Mario Marotta.

 

Con: Paolo Lazzerini, Maria Biliotti, Laura Lazzerini, Stefano Secci, Stefania Brogioni, Elisabetta Messini, Francesco Piombini, Francesco Fontani, Marco Sodi, Ilenia Messini, Francesco Fontani, Luigi Fontani.

 

Spettacolo inserito all’interno della sezione “teatro popolare toscano”, firmata da Ornella Detti e Laura Masini (da quest’anno al posto di Michele Seghi e Ruggero Trentanovi).

 

Faliero e Fedora, marito e moglie sono una coppia in crisi. Le continue liti e le violente discussioni li fanno dormire da tempo in camere separate, ma la goccia che fa traboccare il vaso è il fallimento della fabbrica di Faliero giudicato dalla moglie incapace di gestire un’azienda.

 

Si susseguono a questo punto un turbine di nuovi fidanzati e fidanzate, malintesi e un susseguirsi di risate intorno a questa coppia che scoppia. La loro vicenda coinvolge e sconvolge la vita della famiglia, dei vicini di casa e degli amici. Un commedia brillante in puro vernacolo fiorentino, piena di episodi divertenti.

 

Sul palcoscenico, una compagnia amatoriale toscana che attualmente conta un congruo numero di attori accomunati dalla grande passione per il teatro e dalla inarrestabile voglia di divertirsi e divertire.

 

Il paese di Monsanto, frazione di Barberino Val d’ Elsa, ha sempre avuto la passione per le commedie in vernacolo fiorentino.

 

Fin dagli anni ’40, il palcoscenico della parrocchia ha ospitato esclusivamente attori del luogo. Dai bambini, per gli spettacoli di Natale, agli adulti per le rappresentazioni più impegnative, le generazioni si sono rincorse e continuamente rinnovate, mantenendo sempre teso quel filo che ha permesso alle varie compagnie nate in questi anni di divertirsi e di far divertire.

 

Oggi, la compagnia di Monsanto ha mantenuto la tradizione, cercando di far assaporare agli spettatori l’atmosfera che si respira sul palco e naturalmente… dietro le quinte. L’obiettivo? Semplice: strappare un sorriso o meglio ancora una bella risata.

 

di Redazione

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