FIRENZE – Il Ministero dell’Interno ha pubblicato il riparto dei contributi per le fusioni di Comuni del 2021: ai 14 comuni toscani nati da fusione spettano 13,8 milioni.
“Si tratta di risorse importanti, su cui tuttavia occorrerebbe un correttivo per integrare il budget ministeriale, in modo da evitare differenze tra la concreta erogazione e gli importi definiti dalla legge (art. 20 Dl 95/12)” sottolinea Federico Ignesti, sindaco di Scarperia San Piero e responsabile Anci Toscana del settore.
“Inoltre – dice ancora Ignesti – in prospettiva i contributi per i Comuni che intraprendono questa strada virtuosa potrebbero, a nostro avviso, essere estesi a 15 anni; così avremmo un orizzonte più ampio per la programmazione e realizzazione di investimenti sul territorio, anche alla luce delle necessità di coprogettazione per l’attuazione del NextGenerationEU”.
Ecco la tabella con i dati ministeriali dei contributi per i Comuni toscani
Castelfranco Pian di Scò (AR) 1.021.995
Figline e Incisa Valdarno (FI) 1.999.645
Fabbriche di Vergemoli (LU) 314.593
Crespina Lorenzana (PI) 745.425
Pratovecchio Stia (AR) 948.326
Scarperia e San Piero (FI) 1.464.760
Casciana Terme Lari (PI) 1.501.406
Sillano Giuncugnano (LU) 400.292
Abetone Cutigliano (PT) 426.511
San Marcello Piteglio (PT) 1.202.639
Montalcino (SI) 1.083.540
Rio (LI) 410.237
Laterina Pergine Valdarno (AR) 789.358
Barberino Tavarnelle (FI) 1.536.676
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