Entusiasmo alla premiazione del concorso organizzato dal Crc la Rampa di Tavarnelle

 

 

 

 

 

 

Nella prima serata di lunedì 27 maggio, la sala del circolo Arci La Rampa di Tavarnelle era affollata da bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni arrivati dalle scuole materne, elementari e medie di tutto il territorio comunale.

 

Il motivo? Per partecipare alla premiazione del concorso “Parole e colori per la legalità”, promosso dallo stesso circolo tavarnellino, per esporre i loro lavori e dunque mettere l'ultimo tassello al lungo percorso di educazione alla legalità e all'antimafia portato avanti durante tutto l'anno scolastico.

 

Per premiare i ragazzi (accanto a Michele Morandi) sono intervenuti Sergio Tamborrino della Fondazione Caponnetto, fondazione che ha lavorato con i ragazzi delle scuole medie incoraggiandoli a guardarsi intorno e fare delle proposte alle istituzioni locali per migliorare la comunità in cui vivono; Maurizio Poggi, della segreteria provinciale Arci che si è complimentato con alunni e insegnanti per il lavoro svolto e di proseguire in questo percorso di conoscenza dei temi della legalità.

 

Presente anche don Andrea Bigalli, parroco di Sant'Andrea in Percussina, responsabile regionale di Libera che a bambini e ragazzi ha ricordato che cosa significhi il 27 maggio per la storia italiana e fiorentina in particolare: la strage di via dei Georgofili.

 

“Anche se oggi è un giorno difficile in cui ci rendiamo conto che in questi venti anni non abbiamo modo di capire fino in fondo chi siano i mandanti di quella strage, nonostante tutto stasera mi addormenterò tranquillo”, dice don Andrea.

 

“Mi addormenterò tranquillo – prosegue – sia per aver visto la manifestazione in via dei Georgofili, stanotte, sia per aver visto voi, che raccontate la bellezza di una parola fondamentale: pace”.

 

Sullo stesso registro Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana, con cui gli studenti delle scuole medie hanno intrapreso un percorso di approfondimento sulle ecomafie. “È da momenti come questo che si fa il pieno di speranza, è bello parlare con il sottofondo di questo brusio infantile!”.

 

“Voglio ringraziare il circolo – dice il sindaco di Tavarnelle, Sestilio Dirindelli – per i progetti e le importanti iniziative che porta avanti. Questa è una delle più significative perché coinvolge il nostro futuro, le nostre scuole. Con profonda ammirazione ringrazio i ragazzi, gli insegnanti e il preside”.

 

Premiati dallo stesso sindaco per le loro presentazioni, citazioni, cartelloni, video, i ragazzi sono sfilati sul palco per ricevere il meritato premio e gli applausi dei loro compagni e concittadini. Come ha spiegato Maurizio Pascucci, coordinatore del progetto “Liberarci dalle spine” in chiusura di serata, tutti i lavori saranno portati nella città di Corleone dove saranno esposti nella sede della Cooperativa Lavoro e non Solo, (nella casa sequestrata alla famiglia Riina) e negli spazi istituzionali del comune.

 

Alla fine della giornata, a rallegrarsi non sono solo le classi vincitrici ma tutta la comunità: se questi saranno i cittadini del futuro, allora come dice don Bigalli, si può andare a letto un po' più tranquilli.

 

CLASSIFICA FINALE

 

Concorso Scuola dell'infanzia

 

– Primo classificato: Casa del Sole di Barberino Val d'Elsa
– Secondo classificato: Casa dell'arcobaleno di Marcialla

 

Concorso Scuola Primaria

 

– Primo classificato: 4a B, Tavarnelle Val di Pesa
– Secondo classificato: 5a A, Barberino Val d'Elsa
– Terzo classificato (ex aequo): classe 4a C, Tavarnelle Val di Pesa; classe 5a A, San Donato in Poggio

 

Concorso Scuola Secondaria di Primo Grado

 

– Primo classificato: 2a A e 3a A

– Secondo classificato: 3a B

– Terzo classificato (ex aequo): 3a D e 3a C

di Andrea Alfani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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