Tutti i cori di Barberino e Tavarnelle per il Tignano Festival. Tra sogno e memoria

"Storie di onirica realtà", sul palco Francesco Mattonai racconta aneddoti, sogni e speranze. Insieme ai cori

TIGNANO (BARBERINO VAL D'ELSA) –  Dopo lo spettacolo di inaugurazione del 29 giugno “Racconti di provincia,” giovedì 20 luglio dalle 21.15 nella piazzetta del Castello di Tignano in scena ancora un progetto artistico "made in Tignano".

 

Sarà infatti la voce narrante del giovane autore Francesco Mattonai, tignanese doc, a raccontare di ricordi, sogni e speranze sospesi tra passato, presente e futuro.

 

Storie del territorio per il territorio, che introducono via via, come in un viaggio onirico, un coro o l'altro, a enfatizzare l'emozione della guerra che finisce, della natura che risorge, di un futuro di possibili speranze e certezze.

 

Le “Storie di onirica realtà” vedono il protagonista Nanni viaggiare attraverso tanti momenti: la voglia di partire e i ricordi di guerra del nonno, la convivialità e la vita contadina, la caccia di frodo, i ricordi della miniera, la caccia all'oro, la risalita del fiume, la miniera abbandonata, il dialogo con Mohammed e altri ancora.

 

Si esibiscono i cori barberinesi Doc Gospel, DaltroCanto, San Bartolomeo e la Corale di Santa Lucia al Borghetto di Tavarnelle con gli accompagnamenti a cura della Big Band 50zero28 e Bandaccia. Ingresso libero.

 

“La filosofia che ispira questo progetto – spiega il presidente Paolo Gianni – vuole mettere al centro i talenti artistici locali, una provocazione rispetto alla tendenza nazionale che vede ormai i nostri giovani emigrare in massa. Il futuro passa attraverso i grandi temi del lavoro, della salvaguardia dell'ambiente ma anche attraverso il recupero dei valori importanti del passato che possono rappresentare solidi punti di riferimento per un futuro di pace e benessere”.

di Redazione

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