“Prima passi sulla luna” in compagnia dell’attore Andrea Cosentino, sabato 16 marzo alle 21.30 al Teatro Comunale Regina Margherita di Marcialla. Una produzione di Pierfrancesco Pisani con la collaborazione di Kilowatt Festival. Indicazioni di regia di Andrea Virgilio Franceschi. Collaborazione artistica Valentina Giacchetti. Disegno luci Dario Aggioli.
Il nuovo lavoro di Andrea Cosentino inquadra immagini del futuro ormai passate, prendendo spunto dal quarantennale del primo allunaggio, passando per il centenario del manifesto futurista, il cinquantenario della creazione della prima Barbie e i dieci anni dalla morte di Stanley Kubrick. Contro la sete di realtà, l’ossessione per le storie vere, i fatti di cronaca e i reality show, Cosentino conduce in un viaggio surreale, esilarante e struggente, portato avanti al tempo imperfetto, che è il tempo dei giochi e dei sogni, e che si dissolve al presente.
Lo sbarco sulla luna dà il la a una schiera di improbabili personaggi per discettare di sosia viterbesi di Armstrong e torri gemelle, monoliti, alieni e spiritualità, scimmie, tapiri e licantropi. Ma l’allunaggio della notte del 20 luglio del ’69 è anche l’evento mediatico attraverso il quale misurare l’inattingibilità del reale in un’epoca la cui verità coincide con il suo darsi in rappresentazione.
"Andrea – spiega Pierfrancesco Pisani – radicalizzando la sua ricerca, presenta una performance che rifiuta di farsi spettacolo, e si dà sotto forma di frammenti di un’opera impossibile, capolavoro postumo e incompiuto, improvvisazioni e digressioni senza rete e lista di ingredienti forniti crudi agli spettatori, perché ognuno li cucini a proprio piacimento e misura. Al cuore del tutto c’è uno squarcio di storia intima, anch’essa forse vera-forse falsa, quasi una confessione offerta in sacrificio, che ha a che fare con la paternità e le fragilità dell’infanzia".
Andrea Cosentino (Chieti, 1967) è un drammaturgo, attore e regista italiano di teatro. Da giovanissimo frequenta una scuola di prosa, ma si indirizza ben presto verso il teatro di ricerca, frequentando – tra gli altri – anche un laboratorio con Dario Fo presso la Libera Università di Alcatraz. Sempre durante l'apprendistato si trasferisce a Parigi dove segue l'insegnamento di “teatro gestuale” di Philippe Gaulier della scuola mimica e clownesca di Jacques Lecoq: si tratta di un insegnamento fondamentale per i suoi futuri lavori, in cui il racconto (l'esposizione verbale di una storia) si accompagna infatti ad una certa performatività pantomimica.
Info: www.teatromargherita.org – info@teatromargherita.org.
di Redazione
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