TAVARNELLE – Non accenna ad affievolirsi, ma anzi si rinsalda e si rafforza il rapporto fra la comunità di Tavarnelle e quella di Corleone, in Sicilia.
E ancora una volta al centro di tutto c'è il Crc La Rampa con la sua presidente, Anna Canocchi: "Siamo ancora una volta a Corleone – ci dice dalla Sicilia – a partecipare ad un campo di antimafia sociale nella capitale dell' antimafia per eccellenza".
"Insieme a me quest'anno – prosegue Canocchi – c'è un gruppo molto vario. Sette ragazzi tra i 18 e 23 anni e otto adulti (dai 50 fino ad over 65); molti alla loro prima esperienza, ma tutti accomunati da curiosità e affamati di conoscenza su la storia dei beni confiscati, ansiosi di portare il loro contributo".
"Persone – tiene a dire Canocchi – che decidono di passare le proprie vacanze a raccogliere pomodori e pronte per tutto ciò che c'è da fare per aiutare una piccola cooperativa che lavora e fa fruttare i terreni confiscati alla mafia".
"Per me e il mio circolo – conclude la presidente del Crc – è motivo di grande orgoglio assistere a tutto ciò. Significa dare un senso al lavoro svolto in questi anni. Ancora una volta testimoni di quanto Corleone sia e stia cambiando: tutto è possibile, basta volerlo fortemente".
di Matteo Pucci
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