Educazione e gioco tra le oltre settemila piante grasse del giardino “Sottovico”

Piccoli del nido alla scoperta del territorio e del mondo vegetale di Viico d'Elsa. In compagnia di genitori, nonni ed educatori bambini di età compresa tra 1 e 3 anni si sono trasformati in curiosi esploratori della natura: quella colorata ed esotica dell’orto botanico di Vico d’Elsa, frazione di Barberino, al cui interno si possono visitare circa 7.000 piante grasse provenienti da vari paesi del mondo.

 

Grazie all’iniziativa proposta dalla cooperativa Arca in collaborazione con l’Unione comunaledel Chianti fiorentino e la coordinatrice Manola Pignotti, i piccoli del nido “Il Melarancio” di Barberino hanno partecipato numerosi al doponido al giardino “Sottovico”, un’attività che ha riscosso grande successo coinvolgendo decine di famiglie.

 

La gita, che si è effettuata iin più tappe, coinvolgerà anche i piccoli del nido “Il Melograno di Sambuca”, che si recheranno a Vico lunedì 24 giugno.
 

Nel corso delle visite i bambini hanno potuto acquisire familiarità con le piante, conoscere tutti gli ambienti, interni ed esterni, dell’orto e cogliere le varie proposte di gioco offerte dai responsabili della struttura. Uno dei luoghi più apprezzati è stato il percorso dei sensi, arricchito dai profumi delle erbe aromatiche. I responsabili hanno poi condotto i piccoli ospiti al laghetto dove è stato mostrato il percorso del riciclo dell’acqua e proposto delle attività con la terra e le piante.

 

“L'orto botanico è stata davvero una bella scoperta – dice Manola Pignotti – e diverrà sicuramente una nuova risorsa per noi, anche per la disponibilità dei responsabili. Questa esperienza, che le famiglie hanno potuto vivere in maniera seria ed organizzata, riflette il valore che i nostri nidi danno al tema delle famiglie e alla possibilità di far vivere loro occasioni di partecipazione e condivisione, ritengo che l’attenzione che un nido educativo debba avere nei confronti delle famiglie sia alla base del benessere e della crescita dei bambini".

 

"Un ringraziamento ai responsabili dell’orto e al personale dei nidi – conclude – per la serietà, la professionalità e la grande disponibilità ad assumersi sempre nuovi compiti, anche al di là dello stretto compito di cura dei bambini”. Alla fine delle serate ogni famiglia ha potuto scegliere una piccola piantina da portarsi a casa.

di Redazione

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