Il 6 febbraio “Guarda i figli dell’Ulster in marcia verso la Somme”. E tavola rotonda

MARCIALLA (BARBERINO VAL D'ELSA) – Dopo il debutto al Teatro di Cestello di Firenze, lo spettacolo "Observe the Sons of Ulster Marching Towards the Somme" ("Guarda i figli dell’Ulster in marcia verso la Somme") di Frank McGuinness andrà in scena venerdì 6 febbraio alle 21.30 al Teatro Regina Margherita di Marcialla.

 

Alle 19, prima della rappresentazione, ci sarà una tavola rotonda dal titolo “La Grande Guerra in Europa” dove interverranno: Roberto Bianchi (Università di Firenze), Laura Lee Downs (professoressa di storia presso l’EUI), Giacomo Trentanovi (sindaco di Barberino Val d'Elsa), Elena Borri (assessore alla cultura). Moderatore della tavola rotonda Fabrizio Calabrese. Al termine dell’incontro, alle 20, verrà offerto un aperitivo buffet.

 

Si tratta della fase finale di un articolato progetto di collaborazione fra l'Università Europea, il Teatro di Cestello, le compagnie teatrali Cantiere Obraz e Nuvole in Viaggio. Una iniziativa che prevede laboratori, letture, convegni e momenti di riflessione storica in occasione delle celebrazioni per il 100° anniversario della Grande Guerra.

 

Il testo è di Frank McGuinness. La traduzione di Leonardo Gandi. La regia di Rosario Campisi e Alessandra Comanducci. Con Iacopo Biagioni, Rosario Campisi, Paolo Ciotti, Andrea Dezi, Gabriele Giaffreda, Thomas Harris, Giulio Morittu, Pierluca Rotolo, Carlo Salvador.

Aiuto regia Virginia Billi e Camilla Pieri. Scene e costumi Marcello Ancillotti e Cecilia Micolano, luci Cristiano Caria e Diego Cinelli, foto Marialuisa Sterlino.

 

Una produzione Cantiere Obraz e Cenacolo dei Giovani –Teatro di Cestello, con il contributo di EUI (European University Institute), Department oh history and civilization, Robert Schuman Centre for advanced studies.

 

Durante la battaglia della Somme, il 1° luglio 1916, morirono circa un milione di soldati provenienti da tutto il mondo, fra cui molti volontari irlandesi-protestanti dell'Ulster, partiti al servizio dell'Impero britannico.

 

Proprio di otto di questi soldati racconta il testo di McGuinness, dal momento del loro addestramento fino alla loro fine sulle rive della Somme.

 

Fra loro solo un superstite che, come in un girone dantesco o in un testo beckettiano, è costretto a rievocare in continuazione i compagni e la loro morte.

 

La scena si popola di fantasmi e attraverso numerosi flashback, accanto a quello della morte, emergono i temi della pièce. L'amicizia fra compagni, la differenza di classi sociali, il conflitto cattolici e protestanti, l’amore omosessuale, il legame con la patria e la propria storia.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...