Brutta grana a Barberino: altre cinque famiglie coinvolte. Squadra senza terreno di gioco

Una "situazione preoccupante con movimento franoso incipiente che ha interessato la porzione sud est del campo sportivo comunale e si sta estendendo nella porzione a valle del versante interessando l'area edificata sottostante e coinvolgendo allo stato attuale un'abitazione e i muri a retta dei resede di altri edifici".

 

E' davvero allarmante l'ordinanza del sindaco del Comune di Barberino Val d'Elsa Maurizio Semplici, con la quale, il 16 marzo scorso, ha limitato l'accesso alle case di alcuni cittadini in seguito al movimento franoso che sta riguardando il campo sportivo comunale, nella zona all'ingresso del paese. Una famiglia è fuori casa, altre non possono utilizzare alcuni spazi, la società sportiva è senza impianto.

 

In particolare, come detto, a una famiglia è stato intimato lo sgombero totale dell'immobile "sino a successivo provvedimento che verrà adottato una volta ultimate le indagini geognostiche". Ad altri cinque proprietari di immobili in questa zona è stato invece fatto divieto di utilizzare i resedi retrostanti i loro edifici. Infine, al presidente della società sportiva barberinese Paolo Frosali è stato posto il divieto di utilizare il campo sportivo.

 

E c'è da stare davvero poco allegri per quanto riguarda le verifiche e i tempi di realizzazione poiché, si legge ancora nell'ordinanza, "per stabilire la reale entità del movimento franoso occorrerà approntare un piano di indagini geognostiche che per la loro complessità avranno tempi di esecuzione non immediati".

di Redazione

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