BARBERINO VAL D'ELSA-TAVARNELLE – Piazze e spazi pubblici del Chianti in festa per le celebrazioni del 2 giugno.
I Comuni di Tavarnelle e Barberino dedicano il sessantanovesimo anniversario della costituzione della Repubblica Italiana ai neodiciottenni e ai bambini nati nel territorio da genitori extracomunitari.
Ospite d’eccezione il Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti che, martedì 2 giugno, incontrerà i ragazzi prima in piazza Matteotti a Tavarnelle alle 9, poi in piazza Barberini a Barberino Val d’Elsa alle 10.30.
Sono un centinaio complessivamente i ragazzi nati nel 1997 di Tavarnelle e Barberino ai quali i sindaci David Baroncelli e Giacomo Trentanovi consegneranno una copia della Costituzione Italiana.
“L’obiettivo della festa – commentano i sindaci – è quello di sensibilizzare i ragazzi che raggiungono la maggiore età ai valori e agli ideali che rendono attuale la Costituzione”.
Durante l'iniziativa i sindaci consegneranno anche la cittadinanza civica ai bambini nati a Tavarnelle e Barberino nel 2014-2015 da genitori extracomunitari.
“La cittadinanza civica – proseguono – non è un atto ufficiale, ma un gesto simbolico volto a sensibilizzare la comunità alla conoscenza, al dialogo e all’accoglienza di tutti i cittadini stranieri, comunitari ed extracomunitari, residenti nel nostro territorio”.
Nel programma delle celebrazioni è prevista alle 9.45 la passeggiata della legalità da piazza Matteotti a piazza Barberini. La camminata che lancia ancora una volta un ponte tra Tavarnelle e Barberino sarà arricchita dalle performaces musicali della banda di Marcialla.
La cerimonia si concluderà in piazza Barberini con gli interventi del Procuratore antimafia, Franco Roberti, dei sindaci e del partigiano Guido Lisi.
"La Festa della Repubblica dedicata ai diciottenni – aggiungono i sindaci – vuole evidenziare l’inizio di un percorso importante nella vita di ogni giovane, caratterizzato da senso civico e partecipazione alla vita pubblica; abbiamo offerto un’occasione di riflessione attraverso la consegna di una carta sempre viva perché contiene e afferma i valori fondanti di democrazia, libertà, dignità umana e il complesso di diritti e doveri che ognuno di noi è chiamato a rispettare e difendere”.
Il circolo Arci La Rampa di Tavarnelle offrirà la colazione ai partecipanti prima della passeggiata della legalità.
Il circolo è da anni impegnato, insieme a Libera di Don Ciotti, nel lavoro nei terreni confiscati alla mafia (Corleone, cooperativa "Lavoro e non solo") e nella vendita dei prodotti di queste aree.
di Redazione
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