SAMBUCA (TAVARNELLE) – Ancora furti su auto in sosta nel fondovalle della Pesa: e una volta di più viene il (fondato) sospetto che ci sia proprio chi si è "specializzato" in questo tipo di "prodezza".
Ne abbiamo dato conto altre volte, in particolare riguardo situazioni con auto lasciate in sosta da parte di chi poi va in bici o a piedi lungo il fiume. Stavolta tutto è avvenuto in occasione della corsa podistica serale, organizzata nell'ambito della Sagra della Frittella Fior di Cascia, venerdì 18 maggio.
"Avevamo parcheggiato l'auto lungo la Chiantigiana – inizia il suo racconto uno dei derubati – vicino agli spogliatoi del campo sportivo. Noi veniamo da Arezzo e non avevamo nessun tipo di dubbio sul fatto che questa potesse essere una zona sicura".
Capita spesso quando si va a fare le gare podistiche: si lascia tutto in bauliera e si va a correre con pantaloncini e maglietta.
"Si fa la nostra gara – prosegue il racconto – poi si va a riprendere le auto. Erano due, la mia e quella di un amico. Al momento non ci siamo accorti di nulla, tanto che siamo partiti. Ma in Autopalio sentivo un rumore strano, sembrava entrasse aria da uno sportello. Al che ci siamo accorti che avevano forzato entrambi i mezzi".

UNA DELLE AUTO – Ecco come sono state forzate
"Non avendo rotto i vetri – dice ancora – altrimenti ce ne saremmo ovviamente accorti subito, abbiamo capito che era stato forzato il montante in alto della portiera dal lato passeggero. Da lì, con un ferro, hanno aperto la serratura".
"Alla mia ragazza avevano rubato i soldi dal portafoglio – ci spiega ancora – prendendoli e rimettendo tutto a posto. Sembrava quasi che non avessero toccato niente. Il mio di portafogli invece non l'hanno trovato".
Ma sono tutti dettagli dai quali si capisce che questa è gente che sa il fatto suo: "Alla mia amica i soldi non li hanno presi, hanno sfilato le carte di credito rimesso tutto a posto".
"Poi – dice stupito – cosa che ha meravigliato anche quelli del centro Apple, hanno bloccato l'Iphone con un codice a sei cifre. In modo che lei non potesse usarlo ma, forse, soprattutto per non farle arrivare le notifiche delle spese sulle carte di credito".
Alla fine non è rimasto altro che sporgere denuncia, bloccare le carte e, essendo venerdì, al lunedì mattina sperare di non scoprire… movimenti strani.
Il consiglio finale è, ovviamente, sempre lo stesso: non lasciato alcunché di valore dentro le vostre auto. Mai e poi mai.
di Matteo Pucci
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