TAVARNELLE – Le denunce sono state presentate alla Stazione dei carabinieri di Tavarnelle: e i militari stanno conducendo le indagini per capire chi sia stato, nella notte fra il 4 e 5 gennaio scorso, a rubare cinque cani da caccia custoditi in due terreni attigui nella zona artigianale dei Rovai, nel capoluogo.
Un furto messo a segno, con ogni probabilità, da professionisti: che sapevano dove andare a prelevare gli animali e, soprattutto, che hanno un mercato di riferimento per rivenderli.
Parliamo infatti di animali che hanno un valore complessivo di 11mila euro (due sarebbero anche rari esemplari di cani da lepre): un danno economico ingente quindi, oltre a quello affettivo.
Non è la prima volta che succede, a Tavarnelle (ma probabilmente è cosa comune anche in altri territori) che durante i periodo della caccia scompaiano i cani dalle loro rimesse. Spesso isolate e facili da forzare.
E fra i cacciatori si è diffuso un allarme neanche tanto celato: per molti infatti sarebbe un dramma perdere il fidato compagno di caccia.
di Matteo Pucci
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