TAVARNELLE – Doppio furto in pieno giorno ieri, mercoledì 28 marzo, in due case nella zona di viale Gagny, a Tavarnelle.
Appartamenti letteralmente ribaltati, rovistati da cima a fondo (la foto sopra è d'archivio): fino alla lavanderia, il garage e la cantina. In un caso è stato addiritutta aperto un tombino interno al garage.
E poi sono stati spostati mobili, quadri, divelti addirittura alcuni ripiani in legno delle scale, spostati letti, comodini, la biancheria negli armadi gettata a terra in tutte le camere, frugato nelle varie credenze della cucina e della sala.
E il divano, suppellettili e scatole: tutto rovistato in cerca di preziosi e denaro. Ma, sopratutto, alla ricerca di una cassaforte che non c'era.
"Per entrare – ci spiega un testimone – sono stati forzati gli infissi esterni, persiane e finestra. Poi hanno avuto libero accesso, poiché nessuno era in casa. Erano sicuramente in più di uno, così come sicuramente erano a conoscenza dei movimenti dei proprietari delle case".
"In pochi minuti hanno scatenato un vero e proprio inferno – continua il testimone – per un bottino, almeno in una delle due case, di un orologio e alcuni barattoli di marmellata fatta in casa. Si sono "salvate" due latte d'olio extravergine d'oliva, ritrovate su un tavolo".
"Molti danni – conclude il racconto – tanto disagio, tanta impressione. E tanta, ma tanta rabbia. In una delle due case sono ormai a sette furti in pochi anni. Partono i soliti discorsi: denuncia ai carabinieri, segnalazioni… . Ma poi?".
di Matteo Pucci
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