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venerdì 8 Maggio 2026
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    Il Comune consuma di meno e illumina meglio le vie di Barberino Val d’Elsa

    L'intervento per l'installazione di nuove lampade a led nel centro abitato di Barberino è stato realizzato nei giorni della campagna nazionale M'illumino di meno

    BARBERINO VAL D’ELSA (BARBERINO TAVARNELLE) – Barberino Tavarnelle si illumina di meno in modo permanente.

    Dalla Bandiera Arancione, che sventola dal palazzo comunale di Barberino Val d’Elsa, come simbolo di qualità turistica e sostenibile, in adesione alla campagna nazionale lanciata da Caterpillar di Radio Rai 2, agli investimenti concreti realizzati per innovare e sostituire la pubblica illuminazione con nuovi impianti a led. 

    Nei giorni scorsi si è concluso il primo step del programma di interventi che ha previsto l’installazione di moderni corpi luce cut-off nel centro urbano di Barberino.

    Contemporaneamente il Comune ha aderito all’iniziativa di sensibilizzazione in occasione della Giornata del risparmio energetico spegnendo le luci dei palazzi comunali ed esponendo la Bandiera Arancione in uno dei punti più alti delle strutture pubbliche.

    “Abbiamo risposto al doppio appello – ha dichiarato la consigliera comunale Tatiana Pistolesi con delega alla Promozione e allo sviluppo del tessuto commerciale locale – promosso dalla rete nazionale per la valorizzazione e la promozione dei comuni dell’entroterra di cui facciamo parte e dalla trasmissione radiofonica che ha ideato il tamtam sul risparmio energetico nel 2005 per manifestare ancora una volta il nostro interesse all’applicazione quotidiana delle tematiche legate alla riduzione dei consumi”.

    Nella Bandiera Arancione, prestigioso marchio che il Comune, dopo la riunificazione, ha chiesto di estendere ad altre aree di pregio del territorio sono insiti i valori della crescita sostenibile.

    “Il lavoro che stiamo portando avanti da tempo – aggiunge la consigliera comunale Pistolesi –  per la riduzione dei rifiuti, il riciclo e il riuso degli oggetti, la diminuzione degli sprechi alimentari, l’economia circolare e i tanti consistenti progetti e  investimenti di bioedilizia ai fini dell’efficientamento energetico e dell’utilizzo delle energie rinnovabili sono alcune delle azioni che caratterizzano ormai da tempo l’azione amministrativa e raccontano i “salti di specie” della nostra vita di comunità, per usare un’espressione cara agli ideatori di Caterpillar”.

    “Non solo dunque – prosegue Pistolesi – un atto simbolico ma l’esecuzione di opere concrete per effettuare il cambiamento e ripensare ai consumi”.

    Tra gli interventi che si sono conclusi proprio nei giorni scorsi c’è il piano di investimenti messo in atto dal Comune che ha speso oltre 100mila euro per rinnovare la pubblica illuminazione con l’installazione di impianti cut-off dotati di lampade ad alta efficienza energetica, in grado di evitare la dispersione luminosa.

    “In particolare è il centro abitato di Barberino Val d’Elsa – precisa l’assessore ai lavori pubblici Roberto Fontani – a consumare meno e meglio con i corpi illuminanti, in sostituzione di quelli di vecchia generazione, che fanno risplendere di luce rispettosa dell’ambiente via IV Novembre, via XXV Aprile, via Semifonte, via Beato Davanzato, via Becattelli cui si aggiunge via dell’Artigianato a Tavarnelle”.

    L’opera pubblica proseguirà nel corso del 2021 con il rifacimento dell’illuminazione del borgo medievale di Barberino e di altre aree del territorio comunale.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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