Il Comune di Barberino Tavarnelle ha indetto l’avviso per selezionare i soggetti gestori dei centri estivi 2020

L’assessore Marina Baretta: “Bambini e ragazzi avranno l'opportunità di rimettere in moto il proprio benessere psicofisico, fatto di armonia tra mente e corpo”

BARBERINO TAVARNELLE – Potranno partecipare associazioni del terzo settore, imprese e soggetti pubblici e privati, istituzioni religiose, società sportive e scolastiche all’avviso pubblico che il Comune di Barberino Tavarnelle ha indetto per individuare gli operatori interessati ad organizzare i centri estivi nella Fase 2 dell’emergenza da Covid-19.

La novità proposta dalla giunta comunale, nell’ambito dei servizi e delle attività che vanno nella direzione di un progressivo ritorno alla normalità, è un nuovo modello di cultura del tempo libero rivolto all’infanzia e all’adolescenza, incentrato sul concetto di “educazione outdoor”.

Al valore dell’esperienza condivisa con i coetanei che prevede attività di esplorazione, progettazione e costruzione il servizio educativo assume un’importante funzione di socializzazione.

“Attraverso i progetti elaborati dai possibili gestori – spiega l’assessore alle politiche educative Marina Baretta – bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 e i 17 anni avranno l’opportunità di rimettere in moto il proprio benessere psicofisico, fatto di armonia tra mente e corpo, dopo il lungo periodo di reclusione di emozioni e di immobilità fisica. Abbiamo previsto di conciliare aspetti ludici ed educativi, con l’attuazione di percorsi sportivi, motori e culturali, anche per supportare gli studenti nella preparazione al rientro scolastico”.

Marina Baretta, assessore alle politiche educative del Comune di Barberino Tavarnelle

“Alle associazioni – informa Baretta – abbiamo chiesto di mettere a disposizione operatori qualificati che possano affiancare i piccoli partecipanti dal punto di vista didattico”.

Nelle attività, che si terranno in luoghi all’aperto del territorio, dunque parchi giardini e aree pubbliche di Barberino Tavarnelle, ci sarà spazio per la natura, l’ambiente e la scienza.

I progetti proposti dalle associazioni saranno oggetto di valutazione da parte dell’amministrazione comunale e potranno essere inseriti nel programma di attività estiva 2020.

Inoltre, su richiesta dei soggetti interessati a gestire i centri estivi, sono previste forme di sostegno economico nei limiti delle risorse messe a disposizione dal Governo, dalla Regione e dal Comune.

Il gestore è tenuto ad elaborare il progetto nel pieno rispetto delle linee guida del Dpcm del 17 maggio 2020 sia dal punto di vista dell’organizzazione dell’attività sia sotto il profilo della sicurezza e della tutela della salute.

La domanda dovrà essere presentata entro le ore 10 del 4 giugno 2020 scrivendo all’indirizzo di posta elettronica certificata barberinotavarnelle@postacert.toscana.it. Informazioni: Ufficio Servizi Educativi tel. 0558050886 – 828, scuola@barberinotavarnelle.it.

CENTRI ESTIVI comunali per l’infanzia

È direttamente curata dal Comune di Barberino Tavarnelle l’organizzazione dei centri estivi per l’infanzia. In questo caso sarà l’amministrazione comunale a raccogliere le iscrizioni alle attività estive e a predisporre una graduatoria delle domande, stilate in base ai criteri di priorità precedentemente stabiliti.

L’obiettivo è quello di assicurare il sostegno delle famiglie e di rispondere ai loro bisogni legati al rapporto tra cura dei bambini con disabilità e in condizioni di disagio sociale e lavoro.

Sono previsti 7 turni, costituiti di 7 giorni l’uno, dal 15 giugno al 31 luglio 2020, dal lunedì al venerdì con orario 8-15-16.30.

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