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sabato 20 Agosto 2022
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    Il vicesindaco di Barberino Tavarnelle Giacomo Trentanovi si candida per il consiglio regionale

    Sarà candidato nella lista Sinistra Civica Ecologista, che sostiene la corsa a presidente della Regione Toscana di Eugenio Giani: queste le sue motivazioni

    TAVARNELLE (BARBERINO TAVARNELLE) – La decisione era nell’aria da settimane, mesi. Ma adesso è ufficiale.

    Il vicesindaco di Barberino Tavarnelle (già sindaco di Barberino Val d’Elsa nella legislatura precedente) Giacomo Trentanovi si candida come consigliere regionale alle elezioni del prossimo settembre.

    Sarà candidato nella lista Sinistra Civica Ecologista, che sostiene la corsa a presidente della Regione Toscana di Eugenio Giani.

    Una candidatura che va nel solco di quello che è il percorso politico di Trentanovi, che anche come sindaco non è mai stato “in quota” Partito democratico. Una candidatura quindi, visto anche il sostegno a Giani, che non dovrebbe avere ripercussioni politiche a livello locale.

    “Da ragazzino – scrive Trentanovi nella sua presentazione – mi chiamavano Yashin, come il grande portiere del calcio di una volta, visto che con il pallone non sono stato mai troppo bravo e quindi finivo sempre tra i pali”.

    “Nel 1995 – prosegue – mi sono diplomato come geometra e nello stesso anno mi sono iscritto alla Facoltà di Architettura di Firenze. Come molti giovani di oggi e di sempre, per finanziarmi gli studi ho iniziato a lavorare come cameriere prima e come tecnico dopo. Qualche anno dopo mi sono laureato con una tesi sulla panificazione territoriale e subito ho frequentato un Master in Governo del Territorio”.

    “Nello stesso periodo – scrive ancora – sono andato a convivere con Sara, con cui mi sono sposato, avendo poi una figlia, Giulia. Nel 2012 ho seguito un corso di specializzazione su disegno, ambiente e gestione urbana a Brooklyn-New York, per poi iniziare a lavorare come urbanista all’ufficio pianificazione di Sesto Fiorentino”.

    “Sono cresciuto – rimarca – in un paese dove la cultura popolare bussava ad ogni casa e quando ha bussato alla mia, mi ha portato la passione per il sax contralto e le percussioni. Nel tempo mi sono poi avvicinato al teatro amatoriale di vernacolo fiorentino a cui mi ci sono dedicato per molto tempo, oltre ad essermi formato nel mondo dell’associazionismo, come socio fondatore e poi come presidente”.

    “Mi sono dedicato alla politica e alla causa pubblica – dice ancora ricordando il suo percorso politico – fin da quando la mia età sembrava acerba per interessarsi alla cosa, direttamente da Segretario della Sezione di Tavarnelle dei DS e poi, per due legislature, da consigliere del Comune di Barberino Val d’Elsa, di cui, nel 2014, ne sono diventato sindaco”.

    “Nei miei anni in municipio – riprende – ho cercato di dare il mio contributo al paese partendo dalle fondamenta, i più giovani, permettendo la costruzione di una nuova scuola elementare e iniziando i lavori per una nuova scuola materna. Ho poi fatto realizzare opere di difesa del suolo, favorito l’ampliamento di importanti aziende con un conseguente forte incremento del lavoro, contribuito ad accordi per la sanità territoriale, sostenuto la fusione tra Barberino e Tavarnelle e promosso la cultura diffusa e la partecipazione. Sono stato assessore e presidente dell’Unione dei Comuni del Chianti Fiorentino”.

    “Mi sono impegnato – conclude Trentanovi – per mettere in rete le tante realtà di liste civiche ecologiste e progressiste della Toscana, diventando fondatore e Presidente di Comunità Civica Toscana.  Da qui è nata la lista Sinistra Civica Ecologista con cui adesso sono candidato. Per tutte queste ragioni e per molte altre sono qua, convinto che la spinta dal basso delle esperienze locali sia utile e fondamentale per rinnovare il centrosinistra toscano”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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