Inaugurata la nuova scuola dell’infanzia di Marcialla: l’Arcobaleno ha la sua… Casa

Investimento da un milione e duecentomila euro, sostenuto dall’Unione comunale del Chianti fiorentino e dalla Regione Toscana con contributi ministeriali

MARCIALLA (BARBERINO TAVARNELLE) – La Casa dell’Arcobaleno è realtà, e da lunedì 14 settembre accoglierà i “suoi” bambini.

Sabato 5 settembre è stata infattiu ufficialmente inaugurata la nuova scuola dell’infanzia marciallina, battezzata dal sindaco David Baroncelli con le parole di Piero Calamandrei: ““A questo deve servire la democrazia, permettere ad ogni uomo degno di avere la sua parte di sole e di dignità. Ma questo può farlo soltanto la scuola…”.

La Casa dell’Arcobaleno è stata ricostruita dopo la chiusura temporanea avvenuta nel 2016 per motivi legati alla stabilità sismica e strutturale.

Una scuola con una lunga storia alle spalle, cinquant’anni di vita di comunità, puntellata di progetti e iniziative educative, sociali e culturali che hanno insegnato a coltivare i valori dell’amicizia, dell’intercultura e della pace.

Accompagnata dalle note della Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Marcialla, la nuova scuola ha aperto i battenti in occasione della formula semplificata e ridotta del taglio del nastro (causa Covid-19), organizzato dal Comune.

E lunedì 14 settembre tornerà ad accogliere in presenza e in sicurezza tutti i bambini dell’infanzia con i colori dell’arcobaleno e la compattezza di una struttura all’avanguardia, bella, sostenibile, rispettosa dell’ambiente.

I primi a poter conoscere ambienti esterni ed interni della nuova realizzazione, “unica scuola toscana ad essere stata completata ed inaugurata in tempo di Covid” dicono con orgoglio dall’amministrazione comunale, è stata la comunità, i cittadini, i bambini di allora, oggi adulti, che hanno frequentato la scuola e vi si sono formati con le insegnanti e il personale Ata che hanno fatto la storia dell’edificio.

Uno ponte tra passato e presente che ha commosso tutti: gli amministratori comunali (il sindaco, il vicesindaco, gli assessori alle politiche educative e lavori pubblici) che hanno illustrato le caratteristiche del plesso, progettato dagli architetti Alberto Masoni e Sandra Calosi, con il geometra Loris Agresti che ha coordinato i lavori, la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Don Lorenzo Milani” Paola Salvadori e l’assessore regionale all’istruzione Cristina Grieco che ha preso parte all’evento.

Un particolare ricordo è stato dedicato, alla presenza dei familiari, alla maestra Paola Bandinelli Mugnaini, scomparsa nel 2009, che ha dato nome alla sala polivalente all’interno della scuola.

Durante la visita, organizzata a piccoli gruppi, si sono svelati gli ambienti, i materiali e le forme contemporanee della struttura arricchita per l’occasione da una carrellata di immagini a colori e in bianco e nero che hanno ripercorso la storia del luogo dell’educazione.

L’esposizione intitolata “Comunità in cammino, la storia della scuola di Marcialla” è stata realizzata con la preziosa collaborazione di Manola Coccheri.

L’investimento della nuova struttura, che si compone di tre aule e vari ambienti comuni, la mensa, la palestra, il laboratorio, ammonta a circa un milione e duecentomila euro, sostenuto dall’Unione comunale del Chianti fiorentino e dalla Regione Toscana nell’ambito del piano nazionale degli interventi ministeriali sul tema Edilizia sicura.

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