Moria di pesci nell’Elsa: interrogazione consiliare del Centrosinistra per Barberino

"Non vogliamo creare inutili allarmismi ma neanche minimizzare la situazione"

BARBERINO VAL D'ELSA – Le analisi dell'Arpat hanno scongiurato che la moria di pesci nell'Elsa, avvenuta ai primi di giugno, possa essere stata causata da avvelenamenti o da parametri di sostanze inquinanti fuori dai range previsti.

 

Ma il gruppo consiliare di maggioranza Centrosinistra per Barberino vuole comunque vederci chiaro fino in fondo. Ed ha presentato una interrogazione che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale.

 

"Continuiamo a tenere alta l'attenzione sulle questioni ambientali – dicono – Al prossimo consiglio comunale di venerdì 30 giugno presenteremo un'interrogazione per conoscere e monitorare lo stato delle informazioni e degli accertamenti relativi allo stato del fiume Elsa dopo il recente fenomeno di moria di alcune specie di pesci".
 
 
"Il nostro obiettivo – rimarcano – come sempre avvenuto di fronte a questioni legate alla tutela dell'ambiente e salute umana, non è né quello di minimizzare l'accaduto, né quello di ingenerare, senza i necessari e opportuni risconti del caso, ingiustificati allarmismi".
 
 
"Crediamo infatti – concludono – che sia necessario e opportuno analizzare sempre con la massima attenzione e razionalità le situazioni per comprendere e circoscrivere meglio le cause e le criticità, se ancora presenti, nonché per poter individuare le possibili soluzioni".

di Redazione

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