TAVARNELLE – "Noi del gruppo 5 Stelle di Tavarnelle esprimiamo tutta la nostra solidarietà al sindaco Baroncelli che con parole chiare ed inconfutabili ha ritenuto inaccettabile la prossima chiusura di alcuni uffici postali tra i quali quello non tanto secondario di San Donato in Poggio".
Parole chiare quelle del MoVimento 5 Stelle di Tavarnelle a proposito di quello che è il tema del momento nel Chianti fiorentino.
"A suo tempo – ricordano a proposito di San Donato in Poggio – l’ufficio venne improvvidamente spostato dal centro alla periferia: chissà che questo non abbia influito negativamente alla sua produttività! Ma le nostre sono solo congetture prive di riscontri numerici".
"Comunque – rilanciano – il nostro sindaco deve sapere che ogni qual volta si troverà a difendere opere e servizi necessari al benessere dei cittadini ci troverà sempre al suo fianco. Proponiamo l’utilizzo della piattaforma on-line change.org per la raccolta firme di solidarietà".
"Ora – proseguono – il Governo Renzi, diversamente da quanto annunciato, non ha cambiato verso alla nostra politica economica ed anzi sta proseguendo di gran lena l’opera di privatizzazione e conseguente smantellamento dei servizi e del welfare italiano in atto da almeno 15 anni".
"Per la privatizzazione delle Poste – dicono ancora – era già previsto da tempo un restyling per favorire gli investitori privati con inevitabile chiusura degli uffici postali meno redditizi. Il licenziamento di circa 20mila addetti ormai non fa più notizia".
"Con quest’atto – concludono – aggiunto all’Imu agricola, sembra proprio che Renzi si accanisca contro il bel progetto dei “Borghi Visibili” del nostro sindaco Baroncelli che di questo passo rischiano di diventare invisibili. Ci si consenta solo di ricordare che questo è il Governo che il nostro sindaco ed i suoi elettori hanno fortemente voluto".
di Redazione
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