Domenica 30 giugno a Villa San Filippo arriva anche l’onorevole Dario Nardella

BARBERINO VAL D'ELSA – Un evento davvero speciale quello che domenica 30 giugno, sotto l'attenta regia di Sveva Nardella e Claudio Tongiani, vedrà un interessante dibattito attorno alla figura di Niccolò Machiavelli nella splendida cornice di Villa San Filippo.

 

"L'appetito vien parlando… a cena con Machiavelli": appuntamento alle 18.30 (e a seguire a cena) con racconti, domande, discussioni, insieme ai professori Baldassarre Caporali, Matteo Martelli, Venanzio Nocchi e l’onorevole Dario Nardella.

 

Tanti i temi che verranno toccati. Il Rinascimento: arte,  letteratura, musica, costume, enogastronomia. Machiavelli: la storia e la politica Lo “scandalo” del Principe; la “fortuna” del Trattato, ricezione e interpretazioni. Teoria della politica, utopia e realtà. La Toscana, Firenze e l’”uomo” del Rinascimento.

 

Vini e cena a buffet a base di pesce, aperitivo nell’Intermezzo, quota di partecipazione 30 euro, prenotazione obbligatoria entro il 28 giugno al 3311512626, 055809541

 

Con il patrocinio dei Comuni di Barberino Val d’Elsa, San Casciano e Tavarnelle; con il sostegno dell’associazione culturale Firenzevision. Con il contributo di associazione culturale “Orfeo in scena – Cantiere lirico permanente", dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino “Maggio Fiorentino Formazione” per i costumi rinascimentali. Vini ed olio extravergine di qualità dell'Azienda Agricola Nardella; “Effimero” snc di Davide Mannuzzi per gli allestimenti floreali  Fa da cornice la mostra di pittura "By Eliot" a cura di Simona Dipasquale.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...