SAMBUCA (TAVARNELLE) – Lo sguardo della Casa sul Fiume scorre via, sul filo delle acque della Pesa, per realizzare il sogno di tutti i bambini: mettersi in viaggio, aprire scrigni segreti ed esplorare luoghi e tradizioni di mondi vicini e lontani.
Un giro intorno al globo, dal Perù alle Filippine, da nord a sud, passando per il Marocco, la Polonia, la Germania, gli Stati Uniti, che apre gli orizzonti per conoscere i giochi, gli usi e i costumi, i piatti di culture internazionali.
In una piccola scuola di campagna, come il plesso dell’infanzia di Sambuca dove tra gli 80 bambini iscritti circolano i diritti, le voci e le aspirazioni di undici nazionalità, si fa della diversità una fonte di ricchezza e di conoscenza.
Il progetto, elaborato dalle insegnanti nell’ambito del piano dell’offerta formativa dell’Istituto comprensivo "Don Milani" di Tavarnelle, investe sui temi della multiculturalità e dell’interazione culturale con l’obiettivo di diffondere la conoscenza di paesi diversi attraverso le storie, i racconti, le fiabe narrate da alcune mamme invitate dalle insegnanti ad incontrare i bambini.
“Abbiamo accolto un bel gruppo di genitori – ha detto la coordinatrice del plesso Silvia Barbetti – provenienti dall’Europa, dall’Asia e dagli Stati Uniti, che indossando costumi tradizionali e portando qualcosa del loro paese, hanno aperto una sorta di valigia ideale che ha incantato i bambini; leggende somale, balli rumeni, dolcetti olandesi, profumi marocchini, ricordi a stelle e strisce, grazie alle mamme ambasciatrici del mondo siamo riusciti a far compiere agli allievi un tuffo nella vita, nei colori e nei sapori di terre lontane, occasioni preziose che hanno permesso di allargare i confini culturali in maniera concreta”.
Il viaggio etnico avanza anche sul treno dei sapori e si ferma a tavola con lo chef stellato Matia Barciulli.
Giovedì 19 aprile dalle 10 i bambini dell’infanzia di Sambuca saranno coinvolti in un laboratorio gastronomico.
A guidarli, illustrando origine, caratteristiche e utilizzo degli ingredienti, sarà lo chef che farà conoscere ai bambini la preparazione di una specialità internazionale tipica che intreccia sapori nordafricani e chiantigiani.
Al fianco dello chef e di una mamma di origine marocchina, i bambini si sperimenteranno nell’elaborazione del cous cous con verdurine del Chianti.
“La collaborazione con la Cir Food, gestore del servizio di refezione scolastica e il supporto della dietista Alessandra Siglich – aggiunge il sindaco di Tavarnelle David Baroncelli, nonché presidente dell’Unione comunale del Chianti fiorentino – ci permetterà di proporre come piatto del menù della giornata la specialità presentata in forma di laboratorio dallo chef, i bambini potranno degustare il cous cous cucinato dai cuochi Cir Food, rendendo concreto agli occhi e al palato dei piccoli il passaggio dall’attività educativa della mattina al momento conviviale del pranzo”.
di Redazione
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