MONSANTO (BARBERINO VAL D'ELSA) – Si sblocca l'empasse legata al progetto di metanizzazione per la frazione di Monsanto.
Si avvia alla risoluzione l'iter per il completamento di lavori, opera che nasce dalla volontà del Comune di Barberino di dotare la località, una delle più decentrate e situate ai confini con il territorio di Poggibonsi, di un servizio ritenuto dal sindaco Giacomo Trentanovi "necessario e fondamentale anche per dare seguito e mettere a frutto l'investimento realizzato da Toscana Energia per un importo complessivo pari a 460 mila euro, già cofinanziato dal Comune con un contributo di 60mila euro e un ulteriore impegno di 80mila euro”.
L’obiettivo, fissato su carta, è quello di attuare un progetto di ampliamento della rete nella frazione di Monsanto che per la sua posizione geografica, situata ai confini con Poggibonsi, ha richiesto il coinvolgimento di due gestori, uno per l'area fiorentina, l'altro per l'area senese, in quest'ultimo caso finalizzato alla realizzazione del tratto di conduttura mancante, lungo circa 2 Km, tra l’area di Poggibonsi e Monsanto.
"Alla base dell'empasse – dicono dal palazzo comunale barberinese – c'è la volontà di Centria, controllata di Estria, gestore della rete di distribuzione del metano nel territorio del Comune di Poggibonsi, di non procedere con i lavori, come previsto dalla convenzione sottoscritta con il Comune".
Il problema troverà soluzione grazie alla formalizzazione di un nuovo accordo tra il Comune e Toscana Energia che realizzerà l'intervento con il sostegno dell'amministrazione comunale, lo stesso che era stato previsto per il gestore senese.
Per realizzare l'opera Centria e Comune di Poggibonsi rilasceranno le autorizzazioni necessarie all'attraversamento del territorio da parte di gestori diversi.
Quanto ai tempi il sindaco Trentanovi anticipa che “entro la fine dell'anno procederemo con la presentazione del progetto esecutivo e saranno formalizzati nuovi accordi con l'obiettivo nei primi mesi del 2016 di partire con i lavori e completare l'intervento entro il prossimo autunno”.
di Redazione
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