Da “gara clandestina” a parata pubblica: la Mosquito’s Way a Tavarnelle

Sabato 1 luglio in piazza con decine di cinquantini vintage e Piero Pelù c'era anche Il Gazzettino del Chianti

TAVARNELLE – Nel pomeriggio di sabato 1 luglio in piazza Matteotti, a Tavarnelle, si è svolto l'evento più atteso dagli amanti dei ciclomotori vintage: “Mosquito's way”, la parata presentata come la “più pazza del mondo”, che ha visto sfrecciare gli storici ciclomotori a pedali per le strade del centro storico del paese.

 

Ideatore e organizzatore della stravagante iniziativa, insieme all'amico Giovanni di Pillo, è sempre lui, l'ancor più stravagante rocker Piero Pelù, che, dopo le tappe 2017 del Bike Expo di Verona e del Biker Fest International a Lignano Sabbiadoro, ha riportato la “Mosquito's way” nel cuore del Chianti (l'anno scorso si era svolta a Barberino Val d'Elsa), con l'appoggio dell'Unione comunale del Chianti fiorentino.

 

In tantissimi, dalla Toscana ma anche da tutta Italia, si sono radunati nella piazza gremita per assistere e partecipare di persona col proprio ciclomotore alla parata, che, una volta terminate le iscrizioni dei partecipanti, è stata aperta con acclamazione generale da Giovanni e Piero, quest'ultimo in sella al proprio Mosquito.

 

PIERO PELU' – Pronto a partire

 

Un tuffo al passato degli anni '70-'90 per i presenti, che hanno visto sfilare da via Roma a piazza Cresti e ritorno in piazza Matteotti, dopo tanto tempo, ciclomotori a Rulli come i famosi Solex francesi, oltre agli emblematici Mosquito e gli storici pedali Ciao, Si e Bravo Peugeot.

 

Il sindaco di Tavarnelle David Baroncelli e l'assessore alle attività produttive di Barberino Silvano Bandinelli si dichiarano entusiasti dell'iniziativa, che anche quest'anno è tornata nelle vicinanze del luogo della scorsa tappa chiantigiana, essendo Tavarnelle a breve distanza da Barberino.

 

E aggiungono unanimi che "è stata una piacevole occasione per avvicinare ulteriormente i due comuni, con la speranza di fondere presto le diverse comunità sotto un unico sindaco".

 

Per capirne le origini, Il Gazzettino del Chianti è riuscito a strappare qualche parola alla mente visionaria di questa originale parata. Piero Pelù.

 

“L'idea – dice il rocker – mi è venuta quando ho fatto un giro spericolato sul mio Mosquito, dopo averlo comprato al mercato di San Donato a Milano”.
 

“E ho pensato – continua – a quanto sarebbe stato divertente organizzare una parata di Mosquitari e storici ciclomotori!”.

 

Ci racconta che la “Mosquito's way” è nata per la prima volta a Firenze, durante la festa di Halloween del 2015, come "gara clandestina".

 

IN SELLA – Lungo via Roma
 

“E successivamente – conclude – è stata legalizzata a tutti gli effetti e riconosciuta come unica al mondo di questo tipo”, sottolinea.

 

Un grande evento, dunque, che però, sfortunatamente, ha visto a questa tappa di Tavarnelle una delle sue concorrenti cadere dal proprio motociclo durante la sfilata e l'intervento immediato dei soccorsi.

 

Dopo un momento di sospensione e preoccupazione generale, si è saputo che le sue condizioni non erano gravi e la parata ha potuto proseguire come da programma.

 

Si è conclusa con le premiazioni per categorie e al miglior “Dress code”, che questa volta si ispirava al tema Hawaian Beach and Surf .

 

Alla prossima dunque, con la "mosquitata" del Mugello del 24 settembre tutti in sella ai propri Mosquito… vestiti in tema “Star Wars”. Imperdibile!

 

di Cosimo Ballini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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