Alla Pieve di San Pietro in Bossolo una mostra antologica in ricordo di Giuliano Ghelli

L'artista, scomparso nel febbraio 2014, straordinariamente amato in Chianti, fra i quadri e l'esercito di terracotta

TAVARNELLE – Domenica 25 giugno alle 18 a Tavarnelle, alla Pieve di San Pietro in Bossolo, si apre "I segni della memoria", un’importante mostra antologica del pittore e scultore Giuliano Ghelli.

 

La volontà della Pro Loco di Tavarnelle e degli Amici del Museo di Arte Sacra, curatori dell’evento, è quella di mantenere viva l’arte di Giuliano Ghelli, prematuramente scomparso, che nonostante i suoi impegni all’estero, è riuscito a mantenere ben radicate le sue radici nell’amata terra chiantigiana.

 

La mostra articolata nel suggestivo complesso architettonico della Pieve, e resa possibile grazie all’Archivio Giuliano Ghelli e Dedalus associazione culturale, conta  numerosi quadri che ripercorrono parte della produzione di Giuliano.

 

Le opere degli anni '80, i dipinti dedicati a Leonardo da Vinci, in occasione della mostra personale nel 1992 al Castello Sforzesco di Milano, le “porte della fantasia” esposte nel 2008 nella Sala d’Arme in Palazzo Vecchio a Firenze e altri ancora.

 

Saranno visibili anche alcune sculture, ma senz’altro  emozionante è l’allestimento preparato per l’ormai famoso “esercito di terracotta”.

 

La mostra sarà aperta fino a domenica 30 luglio nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle 15.30 alle 19.

 

 

 

di Redazione

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