VICO (BARBERINO VAL D'ELSA) – Nella scuola dei sogni c’è qualcuno che sogna a scuola. Diciannove lettini allestiti nelle aule della materna di Vico d’Elsa, zaini, valigie etutto l’occorrente per trascorrere una notte bianca con coraggio, lontano da mamma e papà.
E’ stata un’esperienza speciale quella che i bambini del terzo anno della Casa nel Bosco dalle 19 di ieri hanno condiviso con le insegnanti tra le aule e nel giardino della struttura.
Una serata originale, organizzata dalle insegnanti, a base di giochi, magia, buona cucina, ninne nanne e sogni notturni che si è protratta fino al giorno successivo.
Questa mattina i piccoli si sono svegliati più forti e sicuri di sé dopo aver trascorso la notte senza la famiglia, in compagnia delle insegnanti e delle collaboratrici.
Meno male che a dare un tocco di coraggio ci ha pensato… Fata Rugiada, la bacchetta magica più famosa delle scuole di Barberino e Tavarnelle, quella su cui le insegnanti lavorano nell’ambito del progetto di continuità con i livelli scolastici superiori.
Apparsa prima della mezzanotte, la maga blu ha infuso nei cuori dei bambini la dose necessaria ad addormentarsi con le coccole di una ninna nanna o l’abbraccio di un orsetto, a diventare più grandi partendo dall’autonomia del sonno.
“L’iniziativa è riuscita – commenta l’insegnante Monica Biagi – perché i primi ad apprezzarla e a condividerla con serenità sono stati i bambini ai quali abbiamo consegnato l'attestato di coraggio per aver trascorso la serata e la notte da piccoli uomini e piccole donne, la notte bianca è un evento che abbiamo organizzato insieme, grazie alla collaborazione di tutte le insegnanti e delle collaboratrici”.
La Notte Bianca è stata organizzata dalle insegnanti Barbara Buonanni, Silvia Fancini, Roberta Capperucci, Monica Biagi e la collaboratrice Stefania Talluri.
Ieri la festa delle scuole si è celebrata anche nei nidi di Tavarnelle e Barberino. “Educatori, genitori e bambini degli asili – dice Marina Baretta, assessore alla Pubblica Istruzione per l’Unione comunale del Chianti Fiorentino – oltre 200 piccoli con sorelle e fratelli annessi, sono stati i protagonisti di una grande festa accompagnata da passeggiate lungo il fiume a Sambuca e performance a Bustecca con spettacoli interpretati dagli stessi genitori, una bella occasione in cui ancora una volta le nostre comunità si sono strette intorno alla vita dei nidi”.
di Redazione
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