Il vicesindaco Venturini: “Andare oltre la concorrenza proponendo forme di condivisione e collaborazione”

TAVARNELLE – Nuove collaborazioni e modalità di convivenza tra operatori economici e associazioni, ristorazione, tradizioni e sagre paesane.

 

Il Comune di Tavarnelle dà avvio ad un percorso inedito che si propone di integrare le diverse componenti del tessuto economico e associativo locale in modo da garantire reciproci benefici e vantaggi in termini di promozione del territorio e partecipazione alla vita di comunità.

 

E’ l’esito del primo step di una volontà che il vicesindaco Davide Venturini sta portando avanti da alcuni mesi con l’obiettivo di individuare strategie condivise di promozione, tutela e rilancio del tessuto economico di Tavarnelle.

 

Un percorso di verifica che vede in primo piano il confronto e l’accordo raggiunto tra le diverse esigenze espresse dalle associazioni locali, dagli operatori dell’accoglienza e della ristorazione, dagli esercizi commerciali e dagli artigiani e dalle attività produttive del territorio.

 

“Il mio intento- commenta il vicesindaco Venturini –  è quello di verificare se sussistono equilibri e convergenze tra le diverse parti; un percorso che va al di là delle concorrenze e si pone l'obiettivo di individuare nuovo valore aggiunto e promuovere forme di collaborazione volte a migliorare e rafforzare il nostro brand, apprezzato a tavola come in un museo".

 

A dar forza all'impegno del vicesindaco la convinzione che le feste paesane "rappresentino la migliore espressione di una comunità che ama stare insieme, che dimostra di avere a cuore il proprio territorio e prova, con le proprie idee, le proprie energie, le preziosissime risorse del volontariato, a promuovere e a rilanciare le risorse e le potenzialità di Tavarnelle".

 

"Le associazioni altresì  – prosegue Venturini – rappresentano una ricchezza unica e sono il “motore” che eroga un’alta percentuale di servizi alla persona nella nostra comunità. Motivano l’azione di volontariato e hanno necessità anch’esse di recuperare risorse affinché i servizi di cui oggi tutti beneficiamo possano essere mantenuti e migliorati",

 

"D'altra parte – ricorda – il commercio e la ristorazione sono aspetti integranti della carta di identità del nostro territorio e vanno sostenuti e tutelati in un momento di crisi così significativo in quanto sono soggetti a pressione tributaria e carichi burocratici notevoli".

 

Una posizione, quella del vicesindaco, ampiamente condivisa. "Ciò che propongono le associazioni – aggiunge Mauro Maioli, presidente della Polisportiva di Tavarnelle – organizzando serate gastronomiche presso le strutture pubbliche, ricade sul territorio come opportunità di condivisione, tese a mantenere e rafforzare la tenuta sociale della comunità, le due proposte devono convivere e collaborare per il bene dei cittadini e quello del territorio che in questo modo può vedere potenziato anche il suo livello di attrattività".

 

"Per quanto riguarda la Polisportiva – tiene a dire – gli utili che si ricavano dalle feste vengono destinati alla manutenzione del parco del Mocale che gestiamo e delle palestre in cui si svolgono attività motorie come l'acquisto delle attrezzature sportive, ogni nostra attività ha una rilevanza sociale e si traduce in un impegno concreto che investe sul territorio, a favore dei cittadini, sto parlando di attività di formazione, coesione sociale, benessere psicofisico e opportunità che scommettono sul turismo sportivo attraverso la creazione di sinergie tra le varie parti".

 

"Quella iniziata dal vicesindaco –  aggiunge Massimo Marzi, ristoratore e presidente di Confcommercio Chianti – è la strada giusta, sarebbe auspicabile l'elaborazione di un regolamento che disciplini questa materia così da ovviare ai conflitti e favorire gli interessi di tutte le componenti del tessuto economico".

 

Giudizio positivo è espresso anche da Elena Prosperi, responsabile Confesercenti Chianti Valdarno: "Il percorso potrà rivelarsi virtuoso negli aspetti che più lo caratterizzano quali la condivisione di obiettivi, la collaborazione, la qualità delle proposte e la consapevolezza che dal fare sistema ci guadagna un intero territorio".

di Redazione

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