Obiettivo Comune: “Timore fondato che si vada verso una favorevole pronuncia dei tecnici regionali”

BARBERINO VAL D'ELSA – Si è svolta nei giorni scorsi la conferenza tecnica in Regione sulla Valutazione di Impatto Ambientale delle perforazioni esplorative per la ricerca della CO2 nel Comune di Certaldo. 

 

"Come previsto – dicono dal gruppo di opposizione Obiettivo Comune – i funzionari della Regione hanno ascoltato i tecnici dei tre Comuni di Certaldo, San Gimignano e Barberino Val d'Elsa (accompagnati dagli amministratori) prima di ritirarsi “a porte chiuse” per formulare il parere in base al quale la giunta regionale dovrà dire si o no al progetto di ricerca.  Ovvero: i tecnici dovranno dire se l’intervento proposto dalla Lifenergy è “ambientalmente compatibile”. Questo è il significato della valutazione di impatto ambientale". 

 

"Dalle informazioni che abbiamo raccolto – proseguono –  sembra che i funzionari della Regione non abbiano fatto trapelare nulla. Sembra anche che il temuto "confronto all'americana" con i tecnici della Lifenergy sia stato evitato per il fatto che questi ultimi non hanno aperto bocca. Un silenzio davvero "assordante"…".

 

"La dichiarazione congiunta diffusa dai sindaci dei tre Comuni a fine mattinata (clicca qui per leggere l'articolo) – dicono ancora – è un po' meno rassicurante dei trionfalistici annunci di qualche tempo fa dopo la famosa delibera della Regione che stabiliva di preferire il recupero della CO2 alla sua estrazione dal sottosuolo". 

 

"In definitiva – ricordano – siamo nelle mani della Regione ed il nostro timore è che si vada verso una favorevole pronuncia di compatibilità ambientale da parte dei tecnici regionali a cui poi la giunta potrebbe non dare seguito in virtù del suo precedente orientamento.  Speriamo fortemente che non sia così, perché a quel punto tutti i rischi di carattere ambientale, geologico, sismico, che sono stati messi in luce fino ad ora sarebbero superati in un colpo solo dalla pronuncia di compatibilità ambientale e verrebbe stabilito definitivamente che le perforazioni non presentano rischi significativi". 

 

"La possibilità di estrazione della CO2 – rilanciano – resterebbe così sospesa sulla Valdelsa come una spada di Damocle appesa al sottilissimo e volubilissimo filo della "volontà politica" della Giunta Regionale. Non dimentichiamoci infatti che la decisione di favorire il recupero della CO2 dalla geotermia è una scelta eminentemente politica.  Fra 4 mesi ci saranno le elezioni regionali e gli elettori vanno tenuti buoni. Ma dopo? Passata la festa…". 

 

Obiettivo Comune chiede quindi "di mantenere alta la guardia, di tenere costantemente informati i cittadini (non come è successo in questa occasione quando dopo aver ricevuto la convocazione della conferenza in Regione il 18 dicembre, la giunta di Barberino non ha ritenuto nemmeno di comunicarla durante il consiglio del 22 dicembre)". 

 

"Una volta che la decisione della conferenza sarà resa nota – concludono – e se questa fosse malauguratamente favorevole alla compatibilità ambientale del progetto, chiediamo anche che l’amministrazione si attivi per conoscerne le motivazioni e discuta con i cittadini le ulteriori iniziative da intraprendere".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...