BADIA A PASSIGNANO (BARBERINO TAVARNELLE) – Osteria di Passignano ha riaperto le porte del ristorante da qualche settimana,introducendo molte novità sia in cucina che nelle esperienze proposte alla sua clientela e più rilevante inaugurando l’orto-giardino bioattivo.
L’orto dell’Osteria di Passignano, coltivato per rifornire la cucina del ristorante della materia prima migliore in tema di ortaggi, frutta ed erbe aromatiche, segue l’innovativo metodo di coltivazione messo a punto dall’agronomo Andrea Battiata, per migliorare la qualità nutrizionale e il gusto autentico dei prodotti e il terreno nel quale vengono coltivati.
“L’agricoltura biologica 2.0 dell’orto-giardino bioattivo ha l’obiettivo di produrre cibi buoni e sani per noi e per il nostro ambiente – spiega Battiata – con una tecnica di riproduzione in campo del funzionamento di un bosco, ovvero duplicare lo stesso modello biologico, velocizzandolo”.
Tale metodo, sperimentato dall’Osteria di Passignano e produttivo già a partire da gennaio 2020, adesso ispira e rifornisce interamente la cucina del ristorante.
Nuovo menu dunque, interamente ideato e realizzato con gli ortaggi coltivati nell’orto, ma anche nuove proposte che permettano agli ospiti del ristorante di vivere la suggestiva esperienza dell’orto-giardino bioattivo dell’Osteria, localizzato lungo le mura del complesso monastico di Badia a Passignano e arricchito delle opere d’arte di Andrea Roggi.
Ai piatti e alle degustazioni consuete del ristorante e alle attività di visita delle cantine storiche e scuola di cucina, Osteria di Passignano propone per la stagione attuale tre nuove esperienze: Calici nell’Orto, ESSENZA del Chianti Classico, TERRA – La cucina stellata con gli ortaggi dell’Orto.
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