Premio “Il Passignano”, grande festa per i premiati del 2015

L'iniziativa si è tenuta in occasione della tradizionale festa di Santa Lucia con i bimbi della "Don Milani"

TAVARNELLE – E’ stata la festa delle piccole grandi riflessioni sulla pace e sull’impegno civile, elaborate dagli studenti, e dei piccoli grandi meriti di tre cittadini riconosciuti dalla loro comunità.

 

Con l’emozione nel cuore dei bambini che hanno ricordato Parigi un mese dopo l’attentato e quella, visibile negli occhi e nella voce, dei tre protagonisti vincitori dell’undicesima edizione del premio "Il Passignano" si è conclusa in bellezza la tradizionale festa di Santa Lucia, patrona di Tavarnelle.

 

In una sala consiliare, stracolma di cittadini, il presidente del consiglio comunale Alberto Marini, i sindaci David Baroncelli e Giacomo Trentanovi con i vicesindaci Davide Venturini, Giannino Pastori e gli assessori Marina Baretta, Giulia Casamonti e Marco Rustioni e i consiglieri comunali Tatiana Pistolesi, Roberto Fontani, Tiberio Bagni, Gennaro Ferraro, hanno plaudito pubblicamente al valore culturale, sociale e sportivo di Stefano Ballini, Giuseppe Cantarero e Mauro Maioli.

 

Sono loro i talenti selezionati quest’anno che si sono distinti per aver compiuto gesti concreti per il bene e nell’interesse esclusivo della comunità mostrando sensibilità, altruismo, spirito di solidarietà.

 

“Siamo stati felici di premiarli – ha dichiarato il sindaco David Baroncelli – i vincitori dell’edizione 2015 del Premio rappresentano per le loro virtù tradotte nella pratica quotidiana e concreta il mondo che vorremmo, una Tavarnelle ideale vissuta da persone che sanno fare il bene della collettività, che hanno a cuore il territorio conosciuto nei suoi valori più intimi, sono l’espressione di una comunità che anche nei momenti più difficili è riuscita e riesce a mettere a frutto l’energia, le idee, la grinta, consapevolezza, la coesione".

 

"Sono persone – ha evidenziato – che ogni giorno, ognuno col proprio impegno, dimostrano di sapere condividere, si attivano per accrescere il senso di appartenenza alla comunità, favorendo la costruzione di un percorso partecipato teso a rafforzare il rapporto tra memoria e identità, a tenere alto il valore della giustizia sociale”.

Si tratta di Stefano Ballini, giornalista e regista autodidatta, Giuseppe Cantarero, luogotenente della stazione dei carabinieri di Tavarnelle e Barberino, in carica per questa area dal 12 giugno 1995, e Mauro Maioli è il presidente della Polisportiva di Tavarnelle.

 

“Il Comune ha premiato l’impegno – commenta Marini –  la dedizione, le qualità morali di tre cittadini ed in particolare le doti di regista, il valore umano e l'interesse per la memoria storica di Stefano Ballini, la coerenza, la forte attenzione al territorio e l’efficace prevenzione del crimine nelle sue varie forme del comandante Giuseppe Cantarero, la passione e la capacità di coinvolgere la comunità sui temi e sui valori dello sport di Mauro Maioli”. 

 

Pieni di commozione i commenti dei premiati. “E’ un premio che mi ha riempito di emozione – dichiara Giuseppe Cantarero – anche se non sono originario di Tavarnelle mi sono legato molto a questo territorio per le importanti potenzialità sociali che possiede, una comunità molto unita e solidale nella quale mi sono sentito da subito a mio agio, ho apprezzato moltissimo l’assegnazione di questo riconoscimento che dedico alla mia famiglia alla quale ho sottratto tempo nel tentativo di svolgere il mio lavoro a servizio e a tutela della collettività”.

 

“Sono stato onorato di ricevere questo riconoscimento – prosegue Stefano Ballini –  la soddisfazione più grande è quella di aver ricevuto tanti apprezzamenti dagli stessi protagonisti dei miei documentari che hanno scavato nella loro memoria, nei loro ricordi, nelle loro emozioni, mi fa piacere anche perché arriva dalla mia gente”. 

 

“Nel momento in cui ho ricevuto il premio – aggiunge Mauro Maioli – l’ho fatto a nome di tutti coloro che hanno lavorato sul territorio per alimentare, coltivare, condividere la passione per lo sport del nostro territorio, una realtà quella della Polisportiva fatta di moltissime persone che sentono lo sport non solo come un’attività ma come valore ad alto tasso di socialità, capace di tenere insieme le persone, ho raccolto dunque i frutti del lavoro di tanti collaboratori che mi affiancano e mi hanno preceduto”.

 

Alla serata hanno preso parte anche i bambini dell’Istituto comprensivo "Don Milani", condotti dall’insegnante Paola Catoni, che con i loro pensieri e le loro letture hanno rievocato le vittime della strage di Parigi ad un mese dal terribile evento.

 

Un riconoscimento è stato conferito anche a Ennio Frullano, presidente della ASD Pallamano Tavarnelle in occasione del trentesimo anniversario dalla fondazione.

 

L'iniziativa ha previsto la partecipazione dell'Associazione Poetica del Chianti Fiorentino e degli allievi della classe di violino della Scuola di Musica "Officine Creative del Chianti".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...