TAVARNELLE – Sono stati presentati ai cittadini questa mattina in piazza Matteotti, a Tavarnelle: stiamo parlando di cinque dei diciassette nuovi autobus (nove acquistati con un finanziamento al 55% della Regione Toscana) che verranno destinati al trasporto nel Chianti e nel Valdarno.
Si amplia così, per la gioia degli utenti, la flotta di Busitalia Sita Nord, la società del gruppo FS Italiane che si occupa di trasporto su gomma.
Si tratta di Mercedes Intouro, lunghi 12 metri, che offrono 51 posti a sedere e 26 in piedi. Abbatteranno l'"età media" dei mezzi nel nostro territorio e sono in linea con i treni regionali e i bus urbani (anche dal punto di vista dei colori e della livrea), segno della continuità nella politica politica complessiva del gruppo.
Garantiscono elevati standard di sicurezza, massimo comfort (per i clienti e per i conducenti), e benefici per l'ambiente: di classe Euro 6, riducono al minimo le emissioni nocive e i consumi.
Inoltre, migliora sensibilmente l'accessibilità dei passeggeri a mobilità ridotta, grazia a una pedana elettro idraulica.
A tagliare il nastro il sindaco di Tavarnelle David Baroncelli, quello di San Casciano Massimiliano Pescini (nelle vesti di consigliere delegato della Città Metropolitana al trasporto pubblico locale) e l'amministratore delegato di Busitalia-Sita Nord Renato Mazzoncini.
"Finalmente un rinnovamento importante per i bisogni di tutte le persone – ha detto Baroncelli – Un elemento di qualità, un passaggio fondamentale per il Tpl nei nostri territori, con bisogni diversificati soprattutto nelle fasce più deboli. Questa è una tappa che ci rende orgogliosi".
"Nel Chianti e nella Val di Pesa – ha proseguito Pescini- sottolineiamo da anni che manca il trasporto su ferro, così per noi la gomma è ancora più importante. È vita, e viene utilizzata soprattutto dagli studenti e dai nostri pendolari".
"Il Tpl – ha tenuto a dire Pescini – se fatto bene migliora davvero la vita dei cittadini, permette di non sentirsi isolati, di risparmiare dal punto di vista economico e ambientale. Siamo qui per dire che questa è una realtà che nel futuro cercheremo sempre di migliorare".
"Quando inauguriamo mezzi in piazza – ha fatto eco Mazzoncini – è sempre una festa. Il problema dell'isolamento riguarda tutto il territorio nazionale, servito per la maggior parte dal trasporto su gomma".
"Quelli che abbiamo portato in piazza oggi – ha tenuto a dire – sono mezzi di alta qualità, con sedili comodi, adeguate sospensioni, climatizzazione. E autisti capaci. Adesso servono gli utenti: se ci sono gli utenti noi i mezzi li mettiamo, anche in futuro".
"L'obiettivo – ha concluso – deve essere quello di far scendere le persone dall'automobile e viaggiare su un mezzo che permette anche riposo e tempi liberi. Se il meccanismo funziona, ne beneficiano tutti".
di Matteo Pucci
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